Contratto collettivo: nuova proposta e nuovi attacchi

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Per la seconda giornata di campionato, presidenti e giocatori vogliono rispettare i turni di marcia, così assicurano.
Domani all’ora di pranzo l’ Aic dovrà  rispondere alla proposta di accordo dei club.
Abete, nonostante la proposta non differisca molto da quella bocciata il 26 agosto scorso, si dice ottimista.
Non diminuiscono però gli attriti, cambiano solamente aspetto: adesso sul banco degli imputati ci sono i diritti tv, con un De Laurentiis infuriato con Infront e Mediaset.
Non solo, Cellino è in rotta di collisione con Beretta e spera si faccia da parte dal suo ruolo.

Sull’accordo, i club hanno inviato a Damiano Tommasi e a Giancarlo Abete la proposta che sarà  valida fino al 30 giugno 2012, con l’articolo 7 (il tanto contestato) da discutere entro trenta giorni dopo la firma.
Nel caso in tale lasso di tempo non si raggiungesse un accordo sarà  valido il ‘Lodo Abete’.
Tommasi resta perplesso ma ha deciso di vagliare la proposta insieme ai capitani delle squadre.
“Se la seconda giornata salterà  la colpa sarà  di Tommasi, perchè questa proposta è quasi identica a quella fatta da loro” commenta De Laurentiis.
Un punto cruciale potrebbe essere il periodo di validità : solo un anno.