Di Francesco post Cagliari: «Ci avete criticato ma siamo cresciuti. Obiettivi? Li fa la società»

Iscriviti
di francesco roma
© foto www.imagephotoagency.it

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, dopo la vittoria dei giallorossi in casa del Cagliari

La Roma di Eusebio Di Francesco ha battuto il Cagliari per 1-0 alla Sardegna Arena. Il tecnico della Roma ha parlato a Sky Sport dopo la gara. Queste le sue parole: «Questo gruppo ha saputo dimostrare di saper soffrire. Non eravamo lucidissimi ma me lo aspettavo. Questa partita mi faceva paura perché loro dovevano salvarsi e andavano quasi al doppio di noi durante la partita. Dzeko oggi è stato trascinatore nel momento di difficoltà della squadra, capisce la difficoltà della squadra e si mette a disposizione degli altri ed è questo quello che voglio».

Prosegue il tecnico parlando dei singoli: «Cengiz Under? Ha la capacità come Montella di preparare il tiro quasi senza caricarlo, questa è una sua grande qualità. Alisson? Al di là delle parate che fa, ha grande personalità nei confronti del gruppo perché gioca da portiere per gli altri, non gioca per fare la parata bella, è pratico, parla sempre bene con i compagni, lui partecipa quando preparo la linea ed è di grande motivazione positiva per la squadra e a me piace. Capradossi? Quando si allena con grande attenzione, 10 giorni fa gli avevo detto di continuare così perché l’occasione sarebbe arrivata. Ha fatto un’ottima gara contro due attaccanti molto fastidiosi».

Chiusura sulla crescita della squadra, sulle critiche e sul futuro: «Champions? Potevamo rientrare in partita ed è la prima cosa che ho detto ai ragazzi alla fine del primo tempo perché non ci vuole niente, un rigore, un’espulsione e quello che mi fa arrabbiare è il tempo perso per le proteste, questo dobbiamo migliorare. La squadra deve pensare a stare in campo, mai dire mai. Loro erano in bambola e con 3-4 minuti in più chissà cosa sarebbe potuto succedere. Noi siamo cresciuti molto anche grazie alle critiche e quelle sono critiche costruttive. La critica ci può stare, quando si fanno con educazione. Schick? Ha qualità tecniche e fisiche impressionanti, deve assorbire la capacità di passare sulle critiche, anche in un ambiente difficile, deve solo a lavoro. L’anno prossimo dobbiamo fare molto meglio in campionato. Gli obiettivi non li faccio io, li fa sempre la società in base al mercato e agli obiettivi che si pone, io penso a lavorare bene con la squadra che ho».