Empoli, Carli: «La Lazio fa paura. Stadio? Butteremo giù tutto»

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Empoli, il ds Carli sul prossimo match contro la Lazio: «Squadra forte e organizzata, fa paura». Poi sullo stadio: «Lasceremo solo la gradinata»

Dopo l’Inter, affrontato la scorsa giornata, l’Empoli sabato sera si dovrà confrontare con un altro avversario di primo livello come la Lazio. I biancocelesti, nonostante il recente pareggio contro il Milan, marciano a ritmi altissimi e sono una delle compagini più in forma del campionato. Anche il direttore sportivo dei toscani Marcello Carli riconosce il loro valore: «La Lazio non è distante dalle tre o quattro che sono avanti. Ha un attacco con Immobile, Keita ma gli stessi Anderson, Parolo, Biglia che fanno paura. Non ha niente di meno di nessuno. È una squadra forte e organizzata. Devo dare atto alla società che ha tirato fuori un allenatore che ha già avuto un bell’impatto. Se continua così Inzaghi diventerà un grandissimo allenatore. Ha perso qualche punto per strada, a volte secondo me anche immeritatamente, come col Chievo». L’Empoli, però, non dovrò guardare in faccia nessuno e pensare a risollevarsi dopo la batosta di S. Siro: «Al di là della salvezza o meno siamo in una condizione di dover fare bene. Dobbiamo pensare al campo e basta». Riguardo al progetto stadio, Carli anticipa: «Butteremo giù tutto, lasceremo solo la gradinata. Faremo curve e tribuna nuove sul modello Udine, bisogna investire sugli stadi». Un’ultima battuta sul diverbio tra mister Sarri e De Laurentiis dopo la partita di ieri sera tra Napoli e Real Madrid: «Con Maurizio ho passato tre anni straordinari. È uno che lavora 20 ore al giorno ed è fissato per il suo lavoro. Il Napoli aveva davanti una squadra fantastica, e lui deve essere orgoglioso del suo gruppo. Il Real Madrid è la squadra più forte al momento», ha concluso Carli a microfoni di Radiosei.