Felicioli: «Coronavirus? Fulmine a ciel sereno»

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© foto www.imagephotoagency.it

Gian Filippo Felicioli ha parlato della convivenza con il Coronavirus: le dichiarazioni dell’esterno del Venezia

Gian Filippo Felicioli, esterno del Venezia, ha ripreso gli allenamenti dopo aver contratto il Coronavirus: «La positività al Covid-19 è stato un fulmine a ciel sereno, in un momento in cui stavo cercando di recuperare una forma accettabile per poter giocare. Il mio primo pensiero è stato per la squadra e per le persone con cui ho avuto contatti, poiché senza saperlo avrei potuto contagiare tutti; per fortuna questo non è accaduto ed è un aspetto che mi ha dato molto sollievo. Sono sempre stato asintomatico, quindi non ho mai avuto una avvisaglia di una mia possibile positività. Sono stato quotidianamente in contatto telefonico con i compagni, lo staff e la società e li ringrazio per la vicinanza che mi hanno dimostrato, sono stati straordinari. Mi sono chiesto tante volte in che modo ho contratto il virus, ma non sono riuscito a darmi una risposta ed i primi giorni sono stati davvero difficili da affrontare, proprio per il timore di aver contagiato qualcuno».

«Ora finalmente è tutto passato, ho ricevuto dall’Asl il certificato che attesta la mia guarigione e nei prossimi giorni farò ulteriori accertamenti propedeutici al rientro in squadra. Il campionato? Le ultime prestazioni sono state molto buone, forse con l’Empoli abbiamo fatto un pò meno bene però sappiamo che i toscani dispongono di individualità di altissimo livello e che la classifica non rispecchia il loro reale valore. Non dobbiamo mollare, la classifica è molto corta e sono convinto che sapremo raggiungere l’obiettivo salvezza. A Benevento sarà difficile, hanno una squadra fortissima con un allenatore molto preparato; vorranno vincere anche questa partita, però sono convinto che in Serie B non ci siano missioni impossibili».