Ferrero: «Basta rompere i c… agli arbitri»

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Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, presente quest’oggi all’assemblea della Lega, ha parlato delle polemiche contro la classe arbitrale

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, al suo arrivo in Lega per l’assemblea in programma quest’oggi, ha parlato delle polemiche contro la classe arbitrale, schierandosi dalla parte dei direttori di gara: «Basta rompere i coglioni agli arbitri. Iniziamo a parlare di cose serie. Io per primo in passato ho fatto polemiche, ma ho capito che il lavoro dell’arbitro è duro e che non bisogna dare alibi ai giocatori. Lasciamoli in pace perché il loro è un brutto mestiere. Senza arbitri non si gioca. Se parliamo di torti diamo un’immagine sbagliata al nostro calcio, che invece dovrebbe migliorare. Pensiamo a levare le barriere dagli stadi, a togliere la tessera del tifoso e creiamo una Lega forte non una “slega”. Siamo più uniti nel condominio di casa mia… Ogni anno perdiamo spettatori che passano al rugby. Sento parlare male della Rai, ma significa sputare nel piatto dove mangiamo, perché se con il nuovo contratto tv ogni medio piccola perde 10 milioni, cosa accade? Cerchiamo di fare più profitti, non solo con le televisioni, altrimenti il calcio farà la fine del cinema. La Juventus? Contro di loro non si scansa nessuno, eppure c’è un clima contro di loro. La Juve vince perché è il club più organizzato e spende di più come monte ingaggi. Dobbiamo essere rivali in campo e unire le forze al di fuori di esso per il bene del nostro calcio».