Fiorentina, Montella: «Sottil? Voleva imitare Ribery. Chiesa? Non è un problema anzi…» – VIDEO

Vincenzo Montella ha parlato ai microfoni di Rai Sport dopo l’importante vittoria ottenuta dalla Fiorentina in Coppa Italia

Dopo il triplice fischio Vincenzo Montella ha parlato ai microfoni di Rai Sport della partita vinta dalla sua Fiorentina in Coppa Italia contro il Cittadella. Le parole del tecnico viola.

MATCH – «E’ stata una partita difficile, l’abbiamo iniziata un po’ impacciati, probabilmente ci pesa un po’ il momento. Avevamo un po’ di ragazzini in campo, con poca esperienza a questi livelli. Poi abbiamo fatto mezz’ora di buon gioco, creando almeno quattro occasioni e poi l’espulsione ha condizionato la partita. Ma questo ha reso ancora più evidente la nostra capacità di sacrificarci».

SOTTIL – «Ha avuto una reazione, ma è un ragazzo. Ha chiesto scusa negli spogliatoi ed è stato perdonato. Forse ha voluto emulare Ribery, magari sperando di ripetere la stessa carriera (ride, ndr). Dovesse risuccedere sarebbe grave, ma forse ce l’aveva con se stesso perché ha smania di essere protagonista: bisogna avere pazienza»

BENASSI«Sono felicissimo per Benassi, perché ha sofferto un po’ in questo periodo, soprattutto quando la squadra faceva risultati positivi è stato quello che ha sofferto più di tutti. Per noi è un giocatore importante».

COMMISSO – «Il presidente è stato eccezionale nel difendere me e la squadra, l’abbiamo fatto soffrire anche stasera. Vedo però anche altre squadre con ben altri obiettivi che stanno facendo fatica. Ci sono momenti da gestire».

CHIESA – «Un problema? Abbiamo fatto un mese e mezzo di altissimo livello, forse aldilà delle previsioni, poi è arrivato un mese e mezzo difficile, coinciso con la squalifica di Ribery. A Cagliari e Verona abbiamo fatto malissimo ma col Lecce abbiamo dimostrato voglia di vincere, purtroppo però non vince sempre chi merita. Riguardo a Chiesa sono straconvinto che ci trascinerà nelle prossime partite, spero già da domenica».

INFORTUNATI – «Per domenica conto di recuperare Chiesa e anche Boateng, che stasera non c’era per un affaticamento»