Gasperini: «Atalanta di qualità. Scudetto? Ne riparleremo»

© foto www.imagephotoagency.it

Gian Piero Gasperini ha parlato al termine del match contro la Lazio: le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Lazio.

GOMEZ – «È un tuttocampista. Sa giocare dappertutto: è un giocatore straordinario che ha raggiunto il massimo della maturità. Lui nei momenti decisivi dà quel tocco di genialità in più che ti aiutano a portare a casa questo tipo di partite».

GOL – «Stiamo facendo gol veramente belli. C’è qualità da parte di tutti, dal Papu magari te l’aspetti ma che Hateboer faccia due gol di fila in quel modo è sintomo di una crescita tecnica evidente. Poi le altre qualità le avevano anche prima».

OBIETTIVI – «La nostra ambizione è di avere grande tecnica e sappiamo che non smetteremo mai di poterci migliorare su questo. Il miglior salto l’abbiamo fatto proprio sotto questo aspetto e la qualità dei gol che segniamo lo dimostra. Se non c’è tecnica e qualità nell’azione non li fai».

DEPAOLI – «Non farei annunci ufficiali, però è evidente che pur avendo una buona rosa negli esterni e a centrocampo siamo un pochino a rischio. Speriamo che Piccini possa recuperare però i segnali di queste settimane non sono stati molto confrontanti. Ed è normale che la società si muova in questo senso».

SCUDETTO – «Abbiamo messo pezzi importanti in tutti i reparti. Ma migliorarsi non significa che oggi possiamo parlare di scudetto. Oggi possono parlarne solo Juventus, Inter e Napoli. Noi giochiamo per fare il massimo, se mi chiedi se possiamo giocare oggi per lo scudetto dico no. Tra venti giornate ne riparliamo».

CHAMPIONS LEAGUE – «Almeno fino a dicembre giocheremo sempre tre partite a settimane, senza più recupero se non nella sosta per le nazionali. La mia idea è quella di utilizzare un po’ più di rotazione e questo è andato molto bene per un po’ di settimane, poi nel finale abbiamo accusato un po’ di fatica. Cercheremo di ruotare un po’ anche se con il turnover rischi di essere meno competitivo».

ILICIC – «Devo ammettere che sono stato sempre stato scettico nelle scorse settimane, in particolare per il recupero dell’atleta. Non sembrava che potesse tornare al livello di prima, oggi sono più fiducioso dopo aver visto l’evoluzione nelle ultime due settimane. Da domenica si sta allenando con la squadra e c’è fiducia. Se recuperiamo lui, siamo più forti. E aspettiamo anche Miranchuk, che è stato il fiore all’occhiello della campagna acquisti».