Iachini: «Di nuovo al Palermo? Spero non succeda»

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Il tecnico su Zamparini. «Siamo diversi e cocciuti, lo dico con simpatia»

Giuseppe Iachini è stato esonerato dal Palermo che al suo posto ha preso Davide Ballardini. L’ex tecnico rosanero ha parlato dell’annata attuale soffermandosi sui molti cambi del Palermo in fase di calciomercato e sulla stima che si è preso dall’ambiente palermitano. Non c’è rancore però per Iachini verso Zamparini: «Lui pensa una cosa e io un’altra, siamo cocciuti e lo dico simpaticamente. Le brutte prestazioni sono arrivate quando giocavamo tre gare in una settimana». C’era sintonia tra i due però su Dybala, che Iachini vede come prima punta alla Jovetic. Proprio su La Joya Iachini fa piovere elogi anche sulla scelta dei andare alla Juventus, squadra giusta per il suo gioco.

ORGOGLIO – Un altro talento su cui Iachini ha lavorato è Franco Vazquez, che l’ex tecnico palermitano vede come seconda punta e non come trequartista: «Il Palermo gli ha rinnovato il contratto, lui sapeva che restare gli avrebbe fatto bene e resta un giocatore importante, può essere più decisivo negli ultimi venti metri. Mi ricorda un po’ Baggio». Poi Iachini passa a parlare della attuale Serie A e della lotta Scudetto dando come favorite la Roma di Garcia e anche il Napoli di Sarri che ha un centrocampo nuovo e quindi dà maggior apporto all’attacco, Iachini tributa anche la Fiorentina di Sousa prima di tornare a parlare del Palermo: «Sono orgoglioso di essere rimasto così tanto a Palermo grazie ai risultati, aver gettato le basi per una squadra così dà soddisfazioni».

NON SUCCEDE – Iachini si dice contento del percorso fatto in carriera, ovunque è andato tutti gli hanno riconosciuto il suo lavoro e ne è soddisfatto e afferma che il lavoro sul campo sia importante, non tanto avere un procuratore. A Il Corriere dello Sport, dopo aver rassicurato Ballardini, parla di un possibile ritorno a Palermo e Iachini spiazza tutti: «Lo dico con sincerità, spero non succeda. Auguro a Davide Ballardini di fare bene, per il bene che voglio a tutti, ai ragazzi, al presidente con cui mi sono lasciato, ai tifosi, io tiferò per il Palermo perché lo merita».