Inter, Eriksen: «Serie A diversa dalla Premier. Europa League importante»

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Christian Eriksen ha parlato dopo la partita vinta in Europa League contro il Getafe: le dichiarazioni del centrocampista dell’Inter

Christian Eriksen, centrocampista dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Inter TV dopo il gol-vittoria realizzato in Europa League contro il Getafe.

PRESTAZIONE – «Quando entri dalla panchina vuoi sempre avere il miglior impatto possibile sulla partita. Io sono stato fortunato nello sfruttare l’opportunità appena entrato. Abbiamo chiuso il match, che è stato tosto e duro, ma siamo andati avanti noi».

PIEDE – «Per me calciare di destro o sinistro è indifferente. Mi è arrivata sul mancino, sono stato rapido a calciare e forse avrei anche potuta colpirla meglio ma il portiere si era buttato in anticipo, è andata bene».

QUARTI DI FINALE – «Questa è una competizione importante, non importa dove e in che condizioni tu stia giocando devi essere focalizzato sul match: certo è un po’ noioso giocare senza tifosi, non c’è l’atmosfera classica. Noi cerchiamo di farli emozionare mentre ci guardano in tv, speriamo di poter riabbracciare i nostri sostenitori presto. Per quanto riguarda i prossimi avversari, se sarà il Bayer Leverkusen sarà una bella sfida, hanno bei giocatori e hanno fatto bene in Coppa».

SERIE A E PREMIER LEAGUE – «In Premier sicuramente c’è un calcio più diretto, si va su e giù per il campo ininterrottamente. In Italia si bada di più alla riconquista della palla e alla gestione dei momenti della partita. Sì, a volte ho avuto addosso una marcatura a uomo: è un gioco un po’ diverso da quello al quale ero abituato ma è divertente e mi piace confrontarmi con questo tipo di calcio».