Inter, Sneijder: “Solo gli infortuni e le squalifiche ci possono fermare”

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Il trequartista olandese dell’Inter, Wesley Sneijder, intervistao in esclusiva ai microfoni del sito web ufficiale della FIFA ha parlato a 360Ã?° del suo cammino con l’Inter in campionato e delle speranze per i Mondiali in Sudafrica, dove l’Olanda è stata sin qui snobbata, ma potrebbe essere una delle potenziali outsider del Torneo.

Il calciatore è stato tra i più determinanti in questa stagione per i nerazzurri e Sneijder parla del suo rapporto con Milano e l’Inter: “Milano è una bella città  e sto bene qui. Mi piace poter girare in diversi ristoranti e negozi, c’è molta scelta, ed anche le persone sono molto amichevoli. L’Inter favorita? Ad essere onesto, penso che ora come ora solo gli squalificati e gli infortuni ci possono fermare. Altrimenti, niente ci potrà  ostacolare nella rincorsa allo scudetto. Dove vogliamo arrivare in Europa? La nostra squadra è tra le prime sei d’Europa. Non ne ho dubbio. Cosa penso della mia stagione personale? Sono in forma al momento. Penso che sono riuscito ad inserirmi qui a Milano e sono sulla stessa linea d’onda della squadra. Ovviamente però si può sempre migliorare. Cosa rende Mourinho così speciale? Lavorare con lui è speciale. Ama i suoi giocatori ed è un grande professionista. Cosa lo rende diverso dagli altri è l’intensità  e la meticolosità  con cui lavora con ogni singolo calciatore ed il valore che dà  ai piccoli dettagli.

Per quanto riguarda invece la nazionale orange, Sneijder osserva: “Sono sempre contento quando gioco per l’Olanda. E’ un vero onore giocare per il mio Paese. Mi piace anche incontrare giocatori del ogni volta, anche per rivedere vecchi amici e compagni. Il mio ruolo? Mi piace riempire il buco dietro le punte, ma la cosa più importante è lavorare insieme per garantire il successo della squadra. Come mai l’Olanda non vince da così tanto? E’ veramente difficile trovare una ragione. Sono sicuro che potremmo aver vinto un altro titolo se sapevamo la risposta a questo quesito. Ora in Sudafrica credo che passeremo la fase a gironi e poi dobbiamo andare un passo alla volta e spero, con un po’ di fortuna, di poter fare bene. Personalmente, spero di essere un giocatore chiave per la squadra. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: vincere il Mondiale. Le nostre rivali principali? Tutte le grandi..Spagna, Brasile, Germania, Italia, Argentina e Inghilterra”.