Inter, telefonata Marotta-Zhang dopo Verona: si continua con Conte

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Secondo Repubblica non c’è nulla di drammatico e irreparabile in casa Inter: si continuerà con Antonio Conte in panchina

La Repubblica va controcorrente e spiega che in casa Inter non si sta pensando a nessun ribaltone in panchina. Come dopo ogni gara, Steven Zhang ha chiamato l’ad nerazzurro Beppe Marotta. La telefonata da Nanchino è servita al presidente a capire cosa stia succedendo alla classifica, alla squadra e al suo allenatore, che finora mai era parso così nervoso. Zhang si fida di Marotta, Marotta si fida di Conte. Fin quando la catena regge, il progetto va avanti. E per ora regge.

Un licenziamento per il tecnico è, quindi, irrealistico. Anche se le cose per l‘Inter dovessero mettersi davvero male, è quasi impossibile immaginare che il club possa esonerare l’ex ct. La ragione è anzitutto economica. L’Inter fino al 30 giugno 2021 dovrà pagare 9 milioni lordi a stagione all’esonerato Luciano Spalletti. È impensabile che possa dare il benservito anche a Conte, che di milioni l’anno ne costa 22 fino al 2022, per lasciarlo a riposo e ingaggiare un nuovo tecnico. Al momento nessuno ci pensa. L’esonero di Conte non è un’opzione realistica. Esiste solo nelle fantasie dei tifosi, turbate dalle ultime gare a vuoto. Altro elemento: Marotta, che all’Inter comanda davvero, ha investito molto della propria credibilità nell’ingaggio dell’ex allenatore di Juventus e Nazionale. Se finisse per cacciarlo, sarebbe anzitutto una sconfitta sua.

Il quotidiano però avverte: quello che nessuno può escludere è che Conte, agonista feroce, se i risultati non arriveranno possa decidere di andarsene. Anche da un momento all’altro.