Italia sei inarrestabile: gol ed esperimenti vincenti prima di Polonia e Olanda

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© foto www.imagephotoagency.it

Diciassettesimo risultato utile consecutivo per gli azzurri di Mancini. El Shaarawy incanta, Caputo non tradisce, ora il livello di alza

Il risultato, per una volta, forse non è la cosa più importante. Perché l’Italia schianta 6-0 la Moldova – vittoria scontata e senza storia -, ma a far sorridere Mancini non c’è solo il 17° risultato utile consecutivo. Nel petto degli azzurri al Franchi batte un cuore neroverde, i ragazzi del Sassuolo portano freschezza, entusiasmo e la fame di chi deve ancora conquistarsi il posto. E Mancini fa bene a tenere le porte aperte, regalando speranze e occasioni a chi se le merita. Non a tutti però, se Balotelli è un capitolo chiuso El Sharaawy ha riaperto il suo libro azzurro, tornando col botto dopo un mese di allenamenti in solitaria.

C’è un’alchimia rara in questo gruppo, che cambia ma non smette di vincere, forse perché ha un’identità definita, ma anche un gioco e un’organizzazione che può finalmente supportare cambi ed esperimenti. Il primo tempo è da playstation, e i segnali positivi sono tanti. Cristante play convince, Caputo e Berardi non tradiscono e El Shaarawy, responsabilizzato dalla fascia di capitano, segna la sua prima doppietta azzurra. Lo stesso Sirigu si fa trovare pronto in avvio, difficile trovare dei difetti a una squadra che sembra aver anche fatto un passo avanti decisivo anche a livello di mentalità e consapevolezza. Ora arrivano i veri test, le sfide di Nations League contro Polonia (domenica) e Olanda (mercoledì), ma questa Italia può arrivare lontano.