Juve Crotone: il treno Chiesa non conosce fermate – ANALISI TATTICA

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© foto www.imagephotoagency.it

La serata di Juve Crotone è stata l’ennesima conferma dell’importanza di Chiesa nello scacchiere tattico bianconero, in particolare come generatore di occasioni

La Juve torna alla vittoria dopo i crolli di Porto e Napoli. Nonostante una rosa rimaneggiata e una prima mezz’ora piuttosto negativa, i bianconeri hanno archiviato con relativa facilità la pratica Crotone, chiudendo il match già alla fine del primo tempo. C’era molta curiosità su come Pirlo avrebbe disposto il centrocampo, si parlava di Ramsey impiegato qualche metro più in basso, quasi alla Arthur.

In realtà, non abbiamo visto nulla di insolito. Senza palla, il gallese agiva largo a sinistra nel 4-4-2, mentre in fase di possesso la Juve si è schierata in modo simile a quanto avveniva qualche mese fa (ossia, nelle gare in cui Arthur e Bentancur non erano contemporaneamente in campo). L’uruguagio agiva da vertice alto, mentre Ramsey e McKennie hanno fatto le mezzali, buttandosi spesso dentro e riempiendo l’area di rigore (priva dell’assenza di Morata).

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