Juventus, Marchisio: «Supercoppa? Sarà dura, ma ci siamo»

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Il centrocampista bianconero è carico in vista della sfida contro la Lazio.

JUVENTUS MARCHISIO – Ha faticato in questo inizio di stagione Claudio Marchisio, ma è anche vero che il suo serbatoio è piuttosto grande: la stagione è lunga, motivo per il quale il centrocampista della Juventus si sta preparando duramente per garantire il suo prezioso contributo. Intercettato dai microfoni de “La Gazzetta dello Sport” dopo l’amichevole dell’Italia con l’Argentina, Marchisio ha dichiarato in vista della Supercoppa e dell’inizio di stagione: «Tranquilli, ci siamo. Mi rendo conto che la Juve faccia sempre notizia, e non vincere è comunque sorprendente per un club come il nostro. Ma le prime settimane estive servono a preparare un’intera stagione. Abbiamo lavorato molto, allenamenti duri che servono in prospettiva… Nessun allarme, siamo pronti a giocarci la Supercoppa. Vedo compagni motivati attorno a me. Vogliamo rivincere questo trofeo. Nella tana della Lazio? Già, eppure i campioni d’Italia siamo noi… Vabbé, mettiamola così: meglio Roma di Pechino. In Cina l’aria è irrespirabile di questi tempi, ricordo di aver sofferto moltissimo l’anno scorso. Mi aspetto un gran sostegno da parte della gente bianconera. Ovunque andiamo, sono sempre tanti i tifosi della Juventus».

Marchisio ha poi presentato la sfida contro la Lazio: «Sarà durissima, anche tatticamente. Occhio, perché l’anno scorso abbiamo vinto una sola volta su quattro contro la Lazio. Oltretutto, ci hanno eliminati dalla Coppa Italia. Siamo stati anche molto sfortunati, visto che abbiamo quasi sempre giocato meglio e creato di più di loro, però alla fine è il risultato che conta…».

Il “Pricipino” bianconero ha poi parlato di Tevez e preso le difese di Llorente: «Carlitos è grande, ma speriamo che sia soprattutto la partita della Juve. Llorente in crisi? Certe critiche mi sembrano esagerate. Calma, viene da un anno in cui non ha praticamente mai giocato, ha lasciato la Spagna per un calcio molto diverso. Occorre tempo per digerire il nostro calcio: qui la tattica è decisiva, quasi esasperata. Fernando ha bisogno soltanto di un po’ di tempo per adattarsi, sono certo che non ci saranno problemi. È un grande giocatore, un grande acquisto per noi».