L’Inter convince e poi resiste: 0-3 al Bentegodi

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Icardi e Palacio regalano tre punti contro un Hellas comunque in partita

Si è appena concluso il terzo posticipo della trentesima giornata, la sfida del Bentegodi tra Hellas Verona ed Inter. I nerazzurri sono riusciti ad espugnare Verona grazie alle reti di Icardi e Palacio, buona l’intesa tra i due, senza sottovalutare il contributo di un Handanovic decisivo in particolare nella ripresa, sul rigore di Toni e sulle altre occasioni create da un Verona comunque volenteroso e rimasto in partita fino alla fine ed all’autogol di Moras.

PRIMO TEMPO – Prime fasi concitate: Guarin cade in area e reclama un rigore per un contatto con Sala, Tagliavento non fischia. Ritmi subito alti, con tanti ribaltamenti di fronte, l’Hellas riparte con rapidità non appena recupera palla a metà campo. Al 7’ Hernanes, attivo in avvio, si inserisce bene su un cross di D’Ambrosio: la difesa gialloblu si rifugia in corner. All’11’ ecco il vantaggio nerazzurro: Icardi si avventa sul pallone, a due passi da Rafael, e trafigge il portiere. L’Hellas protesta: l’Inter, in occasione del gol, ha continuato a giocare con Tachtsidis a terra. La reazione gialloblu arriva al 19’: Toni stacca di testa, su punizione della trequarti, ma il pallone finisce sul fondo. La formazione di Mandorlini è pienamente in partita: in particolare Jankovic mette in difficoltà la retroguardia nerazzurra coi suoi spunti sulla destra. L’Inter non va comunque in crisi e regge bene l’urto. A dieci minuti dalla fine del primo tempo Brozovic sfiora il raddoppio: Palacio va via a Moras e serve il croato che, da buona posizione, manda a lato. Due note negative per l’Inter sul finire del primo tempo: ammoniti Brozovic e Guarin, entrambi diffidati, salteranno dunque il derby contro il Milan in programma nella prossima giornata.

SECONDO TEMPO – L’Inter parte nel migliore dei modi e, in contropiede, raggiunge il raddoppio già al 48′: Hernanes recupera palla e vede Icardi sulla sinistra, Palacio si inserisce al centro e viene servito per poi battere facilmente Rafael. I nerazzurri non si accontentano e, pur abbassando i ritmi, provano ancora ad affacciarsi in avanti: da segnalare la spinta di D’Ambrosio sulla destra. Hernanes, dal canto proprio, continua a brillare: al 60′ sinistro dal limite, fuori di poco. Il Verona prova a riaprire la partita con Obbadi dalla distanza, Handanovic però si supera sul centrocampista e ancor di più su Juanito Gomez sulla ribattuta. Il Verona, comunque, è vivo ed Obbadi in particolare cresce col passare dei minuti: nuovo tentativo di potenza, il pallone finisce sul fondo. Al 72′ l’Inter torna a far paura: D’Ambrosio serve bene Palacio ma la conclusione dell’argentino si stampa sul palo. Toni prova a tenere a galla i suoi con un bel colpo di testa che, però, esce di poco sul fondo. La migliore occasione per i gialloblu arriva però al 77′, con lo stesso Toni: rigore causato da Vidic, il centravanti va sul dischetto ma Handanovic vola e para, salvando il risultato. Lo stesso portiere si ripete poi su Valoti e Tachtsidis, guadagnandosi a tutti gli effetti un ruolo da protagonista. Nel finale arriva anche lo 0-3, probabilmente troppo severo, a causa dell’autogol di Moras su cross di D’Ambrosio.

HANDANOVIC RESISTE – Nel primo tempo l’Inter riesce a controllare ed a sfruttare al meglio la serata di grazia di Hernanes, nella ripresa (nonostante la rete di Palacio in avvio) l’Hellas prova a tornare in partita ma Handanovic dice di no in più occasioni, in particolare parando un rigore a Toni e risparmiando ai nerazzurri un finale di vera sofferenza.

TABELLINOVerona 0-3 Inter

Marcatori: 11’ Icardi, 48′ Palacio, 92′ aut. Moras.

Ammoniti: Juan Jesus, Brozovic, Guarin, Vidic, Moras, Obbadi.

VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Rodriguez, Moras, Pisano; Obbadi (79′ Valoti), Tachtsidis, Hallfredsson (72′ Greco); Jankovic, Toni, Gomez (75′ Saviola).  A disposizione: Benussi, Martic, Marquez, Marques, Campanharo, Pereira, Agostini, Lazaros, Lopez. Allenatore: Mandorlini.

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin, Medel (79′ Gnoukouri), Brozovic, Hernanes (87′ Felipe); Icardi, Palacio (79′ Kovacic). A disposizione: Carrizo, Berni, Andreolli, Nagatomo, Obi, Shaqiri, Podolski, Puscas, Bonazzoli. Allenatore: Mancini.