La nuova Serie A riparte con una vecchia certezza, Zlatan Ibrahimovic

Ibra
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L’attesa non è stata lunga, solamente 48 giorni dopo le ultime partite della Serie A 2019/20 il campionato è tornato con una prima giornata che ancora deve concludersi, con i recuperi previsti il 30 settembre, ma ha visto un protagonista su tutti.

Dopo aver rigenerato il Milan dal suo arrivo a gennaio, Zlatan Ibrahimovic si conferma un giocatore dominante in Serie A nonostante i suoi quasi 39 anni. Con la sua doppietta contro il Bologna, Ibra è stato l’MVP di giornata registrando un indice di efficienza tecnica del 97% ed un indice di efficienza fisica 92%, a dimostrazione del suo strapotere. Ibra produce valori in linea con i top player europei anche nella scelta delle soluzioni di gioco ottimali e nelle traiettorie dei passaggi (97%) e contribuisce in modo decisivo ad accelerare la manovra offensiva con un indice di aggressività del 98%. Ibrahimovic ha tentato sette conclusioni in questo incontro, più del doppio di qualsiasi altro giocatore in campo, quattro delle quali nello specchio della porta sulle cinque totali del Milan nel match. Lo svedese è andato a segno in tre match di fila in uno dei top-5 campionati europei per la prima volta da dicembre 2016, quando vestiva la maglia del Manchester United. Nonostante Ibrahimovic sia arrivato alla sua nona stagione nel massimo campionato italiano, questa è stata la prima volta in carriera che il classe ’81 ha realizzato più di un gol nella sua gara di debutto stagionale in Serie A, mentre nei top-5 campionati europei ci è riuscito in altre due occasioni, sempre in Ligue 1 nel 2012/13 e 2014/15. Zlatan Ibrahimovic conferma che malgrado l’età non ha bisogno di molto tempo per carburare all’interno della stagione, l’attaccante svedese ha infatti preso parte attiva a 16 reti in 16 gare di esordio stagionale nei top-5 campionati europei in carriera: 12 gol e quattro assist. Per il Milan, era dal 2016/17 che un giocatore non realizzava una marcatura multipla  alla sua gara di esordio stagionale in Serie A quando Carlos Bacca realizzò una tripletta contro il Torino.