Manchester City, Mancini strizza l’occhio alla Juve

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L’allenatore del Manchester City, Roberto Mancini, durante un’intervista esclusiva rilasciata a La Nazione in edicola quest’oggi, ha ammesso che una chiamata da parte della Juventus lo farebbe vacillare: “La Juve è sempre la Juve, non parliamo mica dell’ultima squadra d’Italia o d’Europa. E’ vero, ora magari sta avendo un po’ di difficoltà , ma stiamo parlando di un club con una sua storia, di prestigio, fatta di tante vittorie…Le frizioni del passato? Sono considerato un nemico per gli anni trascorsi all’Inter, ma ci tengo a ribadire che le mie polemiche del passato erano personali e riguardavano alcuni tesserati. E poi è vero, l’ho già  detto tante volte, anche quando ero all’Inter non ho mai fatto mistero di avere tifato, da bambino, per la Juventus. Quanto è vicino oppure lontano il mio ritorno in Italia? Non lo so…il calcio è strano. Però prima o poi…”.

Infine, un commento per commentare anche l’addio di Diego Della Valle: “E’ un peccato. Prese i viola quando non erano messi affatto bene, ha fatto grandi squadre e ottenuto risultati importanti. Spero ci ripensi, sarebbe una grave perdita…”