Manolas: «Ho sentito la Juventus, ma volevo la Roma»

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Il difensore: «Ho scelto subito i giallorossi»

ROMA MANOLAS PRESENTAZIONE SERIE A – Arrivato alla Roma per sostituire Benatia, Kostas Manolas è difensore su cui i giallorossi hanno puntato tutto. Il greco non vuole deludere chi ha fortemente puntato si di lui, e si presenta così in conferenza stampa: «Ho avuto offerte da grandi club, non vi dico tutti i nomi, ma ho parlato anche con la Juventus. È stata però la Roma, la mia scelta dall’inizio».

POSIZIONE DELLA ROMA – Benatia è stato venduto ad una cifre monstre al Bayern Monaco. E la Roma è soddisfatta della trattativa, parola di Italo Zanzi, ceo giallorosso: «Siamo molto sereni e contenti, come società. Abbiamo voluto cogliere la sfida e l’opportunità. Abbiamo voluto portare Manolas a Roma, il passato è passato, guardiamo al futuro. Con Manolas siamo in un’ottima posizione per vincere».

QUESTIONE DI QUALITA’ – La Roma acquista o perde qualità con Manolas in campo? È lo stesso giocatore a rispondere: «Benatia è un grandissimo calciatore. Ho visto quasi tutte le partite della Roma, dal momento che qua gioca Torosidis, e già ho un’idea. Benatia però è il passato, io sono il presente. Il club ha alte esigenze, ma io mi sento all’altezza di dimostrare che sono l’uomo giusto per la Roma».

LA JUVE NO – La Juventus ha un certo appeal, ma Manolas ha affermato di aver scelto personalmente la Roma, rifiutando i bianconeri: «La Roma è stata la scelta migliore per me, non c’entra niente il discorso di giocare da titolare. Voglio essere titolare, ancora non ho il posto fisso e non ho nessuna garanzia. Voglio dimostrare di meritarlo e penso di essere all’altezza di questo compito. Il 44 come numero di maglia è stata una scelta fortuita: volevo il 4 a prescindere, ma il 24 e il 4 erano bloccati, e ho scelto il 44».

ANCORA BENATIA – Benatia aveva firmato per cinque anni con la Roma, ma dopo la prima stagione è andato via. Ma Kostas Manolas al momento pensa solo alla Roma, parola sua: «La Roma è un club immenso a livello internazionale. Mi sento già ad un punto d’arrivo nella mia carriera, ma questo non significa che possa tarparmi le ali. Se dopo qualche stagione dimostro di essere all’altezza della maglia della Roma, e arriva un’offerta per me e il club la giudica giusta per noi, allora potrò andar via. Ma prima devo dimostrare di essere all’altezza».