Meggiorini avverte la Roma: «Sto bene, ora voglio il gol»

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Tornato dopo il pesante infortunio, l’attaccante clivense è proiettato alla partita contro la Roma «mi spiace non giocare più con Totti».

Tornato sul campo dopo un pensate infortunio Riccardo Meggiorini non vorrebbe più rimanere lontano dai campi di calcio e, nell’intervista di metà settimana organizzata dal Chievo Verona fa il punto sulla sua condizione, sul Chievo e sul prossimo impegno di campionato che vede salire al Bentegodi la Roma di Di Francesco.

«Mi fa piacere che il mister mi abbia dato fiducia però è difficile trovare la corsa e la forma, Pensavo fosse più semplice invece mi accorgo che il tempo ci vuole e sto mettendo minuti sulle gambe e noto che in questo modo il recupero è più facile. Con la Samp non mi aspettavo di stare così bene, poi ho avuto un po’ di alti e bassi, ma sento che sto migliorando. Ho fatto contrasti senza problemi. C’è però qualche acciacco muscolare che mi porto dietro, ma mi sento bene, meglio del solito. La questione mentale, poi, è importante perchè se giochi una partita bene o segni un gol il morale sale. Devo ammettere che moralmente ho bisogno del gol».

«Certo che siamo tornati da San Siro demoralizzati dai 5 gol presi, ma siamo grandi ed esperiti e sappiamo che nel calcio ci sono partite che vanno più storte di altre e che con il lavoro che facciamo torneremo sulla strada di prima. Adesso dobbiamo affrontare un altro test difficile e dobbiamo dimostrare che abbiamo ripreso la rotta. L’Inter è un’ottima squadra e in forma strepitosa e lo è anche la Roma. Domenica dobbiamo fare una partita simile a quella fatta con il Napoli, avremo poche occasioni e dobbiamo badare a difendere. Contro l’Inter venivamo anche dalla partita di coppa italia che ci ha portato via un po’ di energie. Domenica arriveremo invece da una settimana di lavoro e contiamo di portare via dei punti alla Roma».

«La Roma è un’ottima squadra, Di Francesco aveva già fatto già bene al Sassuolo e perciò non mi sta stupito il risultato che sta ottenendo, poi la squadra lo segue bene, e credo che il passaggio del turno in Campions League come primi, avrà anche caricato molto i giocatori. Ho molto rispetto per Djeko, una prima punta che fa reparto da solo, completo. Ma devo ammettere che mi mancherà non giocare più con Totti con cui ho scambiato anche la maglia in passato».