Milan, Galliani provoca: “Premiare chi fa bene in Europa”

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Adriano Galliani, a.d. del Milan, ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, prova a fare chiarezza ed approfondire le dinamiche che hanno portato allo sciopero della Serie A, che adesso probabilmente partirà  solamente l’11 Settembre. Il dirigente rossonero è sempre molto attento alle situazioni del campionato italiano e del calcio nostrano in genere ed, in merito all’uscita dalle coppe di Roma e Palermo, ed alla “retrocessione” in Europa League dell’Udinese, ha lanciato una proposta provocante per provare ad alzare il livello delle nostre squadre: “Sono consapevole di suscitare nuove polemiche, ma credo sia giunto il momento di premiare chi investe e ottiene risultati nelle coppe. A scapito, ovvio, di chi non si qualifica e vende i giocatori migliori – spiega Galliani in riferimento a Palermo ed Udinese -. La stortura della legge Melandri è che le grandi sono penalizzate. Almeno bisogna trovare il modo perchè il calcio italiano premi chi contribuisce davvero alle fortune europee e non chi pensa solo a mettersi i soldi in tasca. Come? Servono riforme. Mettiamoci attorno a un tavolo per uscire dalle liti e tornare a costruire”.