Milan, Tassotti: “Momento buio, ma Allegri è un grande”

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MILAN TASSOTTI CAGLIARI – In occasione della squalifica di Massimiliano Allegri, a parlare oggi in conferenza stampa in casa Milan è stato il vice-allenatore Mauro Tassotti. Toccati molti argomenti della crisi rossonera, ecco alcune delle parole del pimo assistente milanista:

Abbiamo perso la prima partita e da lì è nata un po’ di tensione, avevamo fatto un buon pre-campionato, ma poi la sconfitta alla prima giornata ci ha tolto fiducia, poi sono arrivati giocatori alla fine del mercato e qualcosa è cambiato. Il momento di Allegri? Ce ne sono stati tanti di momenti difficili, ma un inizio così non lo ricordiamo, sarà meglio giocare fuori casa che in casa, perchè meglio essere fischiati dai tifosi avversari che dai tuoi. Non siamo stati molto fortunati in queste partite, ma quest’anno dovremo lottare col coltello tra i denti, non vinceremo facilmente come gli anni scorsi. C’è da capire come evitare certe situazioni, all’Udinese abbiamo tempo il tempo di reagire e trovare gli spazi, ma noi ci abbiamo sempre creduto, questo ci fa ben sperare”.

Sui singoli e l’avversario: “Chi gioca? Vediamo come stanno i giocatori oggi, ma giocando ogni 3 giorni il tempo per rifiatare è poco. Robinho? Lo porteremo in panchina e poi vedremo… I giocatori del Cagliari? Sono più freschi, ma loro sono sicuro che sperano di poter fare qualcosa. Dovremo lottare con tutti, questo lo abbiamo capito, se non lo avessimo capito avremmo la testa dura, non abbiamo più Ibrahimovic che ci garantiva 35-40 a stagione, tutti devono dare qualcosa in più. Quando una squadra non fa bene, non è facile per nessuno fare bene. Boateng? Ci si aspetta molto da lui, ma in questo momento tutti devono aiutarsi, perchè le prestazioni dei singoli rispecchiamo quelle della squadra, proveremo a collocarlo in un’altra zona del campo dopo la squalifica. Bojan? E’ arrivato con qualche problemino, aspettiamo l’occasione giusta per farlo giocare dall’inizio, ma credo che da qui alla sosta succederà prima o poi“.

Sulla situazione di Allegri: Mi spiace che Allegri venga messo in discussione, io sono molto legato a Max, è uno dei migliori allenatori che ha avuto il Milan, tra i primi tre o quattro di questa squadra, ma questo è il mestiere dell’allenatore. Non è la prima volta che Max inizia male, già successe con il Cagliari, speriamo succeda di nuovo”.