Napoli, agente Insigne: «Con Gattuso è diverso. Lamborghini? Lui ride»

Insigne Napoli
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Vincenzo Pisacane ha parlato dell’attuale momento di Lorenzo Insigne: le parole dell’agente del capitano del Napoli

Vincenzo Pisacane, agente di Lorenzo Insigne, ha parlato dell’attaccante del Napoli ai microfoni di Radio Marte.

GATTUSO – «Vedo un Insigne diverso con Gattuso e non si può negare ciò che di grande sta facendo Rino sulla panchina del Napoli. Non si può far altro elogiare Gattuso, il passato non mi interessa. Il domani lo vedo estremamente roseo. Il Napoli sta facendo benissimo ed è sotto gli occhi di tutti, anche il gioco e il modo di stare in campo della squadra è molto diverso. Mettere in discussione Ancelotti è una cosa da estremisti però obiettivamente forse qualcosa con il Napoli non ha funzionato come avrebbe dovuto. Ora il Napoli è tornato spettacolare e vincente e può ambire a fare qualcosa di importante».

INSIGNE ARRABBIATO – «Ne parlavamo oggi insieme, non ha mai fatto nulla, lui si è anche meravigliato di quello che ha letto. Mi ha detto di aver preso in giro qualcuno dalla panchina ma che stava scherzando. C’è un rapporto tra il giocatore e l’allenatore straordinario, sono cose letteralmente inventate. A me dà fastidio che qualsiasi cosa che faccia Lorenzo faccia discutere. Se Lorenzo compra una Lamborghini se ne parla una settimana, mentre altri comprano macchine anche più costose e non ricevono lo stesso trattamento. Io mi incazzo, mentre lui per carattere ride, ha le spalle larghe. Forse il caldo fa male, io ho sentito del presunto gesto solo in diretta tv».

STAGIONE – «Insigne sta facendo un grandissimo campionato, dopo tanti mesi a casa non era facile iniziare come ha fatto lui. A differenza di altri lui è arrivato addirittura sottopeso. Lui ci tiene tantissimo a tutto l’aspetto fisico, dall’alimentazione alla forma fisica. I piccoletti in forma subito? Hanno muscoli più piccoli quindi può darsi, ma altri piccolini fa più fatica, mica è l’unico piccolo del calcio mondiale. Credo che molto sia dovuto anche alla sua attenzione maniacale ai dettagli».