Napoli, Maggio: “Sinora è stata una stagione esaltante”

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“L’entusiasmo è la nostra arma”. Christian Maggio ha il volto tirato dalla concentrazione maÃ? che parallelamente rifletteÃ? serenità . Ed è l’espressione più fedele che rappresenta al meglio l’emoticon dello spogliatoio azzurro in vista di un altro match cruciale con l’Udinese…

Christian ci si gioca tanto domenica sera?

“Sì, è una sfida importante, lo sappiamo tutti. Sarà  una partita dura contro un avversario molto forte. Cercheremo di fare risultato per guadagnare punti ed un margine per entrare in Champions. Lottiamo per il vertice della classifica da mesi e vogliamo continuare così. Non molliamo mai e non ci poniamo obiettivi, vogliamo fare il massimo e chiudere alla grande la stagione, pensando partita dopo partita. Adesso la nostra testa è solo al match di domenica”.

L’andata segnò una delle rare sconfitte esterne del Napoli quest’anno…

“Sì, fu una partita storta, faceva freddo al Friuli e c’era un campo pesante. La gara non girò bene ma adesso è diverso, le cose sono cambiate. Abbiamo entusiasmo e grande volgia di far bene. Sarà  sicuramente unaÃ? partita bellaÃ? e difficile. Noi vogliamo dimostrare di essere all’altezza”

Ci sarà  ancora un San Paolo stracolmo…

“I tifosi sono la nostra forza. Entrare in campo, vedere lo stadio in festa e l’urlo del San Paolo è una emozione unica, fa venire i brividi. Giocare nel nostro stadio dà  una sensazione fantastica e noi vogliamo dare con tutte le forze una gioia a questa gente meravigliosa”.

Sentite buone sensazioni nell’aria?

“Beh, noi sappiamo che questa è stata sinora una stagione esaltante. Personalmente non mi aspettavo che avremmo lottato per i primi posti e che adesso saremmo stati in questa posizione. E’ un momento incredibile. Domenica siamo entrati al Dall’Ara e abbiamo visto uno stadio quasi tutto azzurro. Sono emozioni che ti restano dentro. Adesso vogliamo continuare, mancano sei giornate e noi daremo il massimo per continuare ad alimentare questo entusiasmo”.

Un anno magico anche per il ritorno in Nazionale…

“Sì, all’inizio della stagione ho avuto qualche difficoltà  atletica, poi con il lavoro, l’aiuto dei compagni e dello staff tecnico sono tornato ai miei livelli. Diciamo che la svolta c’è stata con il gol segnato al Bologna all’andata. Da lì ho cominciato a risalire e giocare al top. Devo ringraziare tano Mazzarri che mi ha sempre messo nella condizione ideale per esprimermi. Lui è fondamentale per noi. Sappiamo sempre cosa fare in campo e c’è un gruppo unitissimo. Sono contento della considerazione di Prandelli e credi che nel Napoli ci sono tanti giocatori che meritano attenzione per questa bellissima annata”.

Sei diventato napoletano di adozione. Come vedi il tuo futuro?

“Io vorrei restare a Napoli a lungo. Se dipendesse da meÃ? desiderereiÃ? giocare tanti anni in azzurro e chiudere la carriera con questa maglia. Qui c’è un ambiente fantastico ed una città  che ti gratifica completamente. Napoli è davvero stupenda”

Fonte: sscnapoli.it