Palermo: in corsa Iachini e Viviani | CdS

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L’addio di Ballardini è scontato, ora si aprono due strade

Notte di riflessione per il Palermo prima dell’ennesimo cambio. L’addio di Davide Ballardini è, infatti, scontato. Il vero dilemma riguarda il sostituto: Beppe Iachini chiede garanzie di autonomia per tornare, ma il presidente Maurizio Zamparini è restio a concederle per carattere. La soluzione alternativa, secondo il Corriere dello Sport, è la promozione di Fabio Viviani, ex vice di Edy Reja e Francesco Guidolin, che ha lavorato con Iachini fino a novembre. Non è stato esonerato con il tecnico, ma è rimasto nel club con altri compiti (studiare gli avversari, ad esempio). Il fatto che il patron rosanero si sia schierato con il portiere Stefano Sorrentino è un’ulteriore conferma dell’esonero imminente di Ballardini. Il tecnico ha raggiunto ieri la propria residenza a Ravenna e poi ha sentito il presidente. Potrebbe rassegnare le dimissioni, ma l’ipotesi più ovvia è l’esonero.

I DUBBI – Zamparini, che ha creato questo caos, deve capire cosa fare: affidare la squadra a Iachini, che resta un punto di riferimento, o promuovere Viviani, con il quale si sfiorerebbe l’autogestione dei calciatori, una soluzione pericolosa. Iachini, dunque, in pole: non vuole il muro contro muro, chiede più collaborazione e meno ingerenze. Se dicesse no al suo ritorno, però, potrebbe essere licenziato per giusta causa, perdendo i soldi da qui a giugno. Si potrebbe arrivare allora ad un compromesso, a cominciare dal mercato. Zamparini insiste sui giovani, ma potrebbe prendere anche un giocatore esperto a gennaio (Nocerino?). Per fine gennaio Iachini ha comunque uno stage di aggiornamento: dovrebbe andare in Inghilterra per seguire gli allenamenti della Premier League.