Perugia, Cosmi: «Ora bisogna salvarsi nella vita, non dalla retrocessione»

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Serse Cosmi, tecnico del Perugia, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per analizzare il momento

Serse Cosmi, tecnico del Perugia, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per analizzare il momento che sta attraversando il nostro paese:

«Ascolto la musica, guardo la tv, anche le vecchie partite della Nazionale. E poi qui in campagna si sta bene. Ai giocatori abbiamo mandato un programma di lavoro personalizzato. Per quello che può servire, perché la ripresa non sarà semplice».

PAURA – «C’è paura, come ovvio, anche se la situazione non è tragica, non è paragonabile a quella del Nord Italia. Ho tanti amici a Brescia che mi raccontano cose terribili. Mi interessa poco dei campionati, pensare al calcio è una follia adesso. Ora bisogna salvarsi nella vita, non dalla retrocessione».

PERUGIA – «Un po’ intristita, direi impigrita. È un momento particolare, non è solo questione di presenze allo stadio, ricordo che con Gaucci in C c’erano 15 mila spettatori. Bisogna ricreare quella mentalità vincente che si fatica a vedere».