Preziosi annuncia: «Strootman arriva, mancano solo le visite mediche. Sulla cessione…»

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Genoa Preziosi
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Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha parlato ai microfoni di  Radio 2 nella trasmissione Campioni del Mondo

Enrico Preziosi ha parlato ai microfoni della trasmissione di Radio 2 Campioni del Mondo. Queste le sue dichiarazioni.

STROOTMAN – «Siamo sulla strada di chiudere, mancano solamente le visite. Sono molto soddisfatto, soprattutto perché conosco l’uomo».

CORONAVIRUS – «Il calcio ai tempi del Covid-19 è un disastro economico poiché sono le aziende che mantengono in vita questo sport attraverso gli sponsor, non solo i presidenti: con Sky abbiamo ancora una causa pendente. Tagli agli stipendi? Se ne sta discutendo, i calciatori non sono esclusi dal taglio dei costi fissi in assenza di entrate, loro sono i protagonisti. Nonostante tutto andiamo avanti. I fondi hanno potenzialità diverse in una situazione di crisi: da imprenditore devo pensare al futuro di questo settore. La salute dei cittadini è al primo posto ma il blocco al Decreto Crescita è un danno: non servono solo rinvii ma ristori per le mancate entrate».

CESSIONE – «Un club come il Genoa, da anni in difficoltà, non può pensare di competere con l’Inter o la Roma. Spero che ci sia qualcuno in grado di offrire maggiori garanzie al Grifone, è da 18 anni che sono presidente e in pochi capiscono le difficoltà che ci sono nel mantenere una squadra in Serie A: il problema è a chi lasciare. Tra qualche settimana può nascere una trattativa che spero possa portare a qualcosa. Nel calcio ci sono troppi sprechi, è vero, ma ormai il carrozzone è diventato uno spettacolo. Dovrei vivere negli Stati Uniti dove il merito è riconosciuto, aspetterei a scriver il libro della mia vita: spero di fare qualcos’altro di buono».