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Qatar 2022 – Neymar viene picchiato. Sempre e ovunque

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Brasile

La brutta notizia per il Brasile è arrivata oggi: Neymar sarà costretto a stare fermo e salterà le altre 2 partite del girone. Del resto, nessuno subisce falli come lui. L’infortunio patito contro la Serbia è anche figlio dei 9 interventi irregolari su di lui (almeno 4 più di ogni altro)?

SEMPRE E OVUNQUE – Già nel Mondiale in casa del 2014 Neymar dovette arrendersi per la frattura della terza vertebra lombare in Brasile-Colombia. O’Ney viene picchiato sempre e anche ovunque. In Ligue 1, quest’anno, il 37% dei falli li subisce nella propria metà campo. Contro la Serbia su 9 ben 4 sono a molti metri lontani dalla porta.


L’ ALTRO FENOMENO – Alle spalle di Neymar, c’è lo spagnolo Gavi. Classe 2004, maggiorenne da poco più di 3 mesi, il nuovo frutto della cantera del Barcellona ha segnato ricordando l’esplosione giovanile di un certo Pelé e si è guadagnato 5 falli. Non è del resto una novità: nel primo pezzo di stagione del club in Liga, più botte di lui ne hanno prese solo Pedri, Busquets e Lewandowski.


IL TEMPO CHE FU – Non sembrano più loro. Ma una certa paura continuano a farla: il Papu Gomez e Edin Hazard sono l’ombra dei campioni che sono stati. Però, non appena riescono a saltare l’uomo, c’è chi li mette a terra. Una volta se ne andavano via, invece.


ALTRI NOMI – A quota 4 ci sono profili diversi. Tre sono i vincenti: Mount dell’Inghilterra, Valencia goleador dell’Ecuador e il milanista Hernandez, che promette di fare un grande Mondiale perché neanche con le cattive lo riescono a fermare. Seidu del Ghana, Vega del Messico e Amallah del Marocco avranno pensato negli spogliatoi che un po’ di lividi non sono bastati per portare a casa i primi 3 punti.

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