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Roma Ajax: Fonseca sigilla il centro, esame superato- ANALISI TATTICA

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dzeko roma ajax

Roma Ajax ha rilanciato nell’elite europea il calcio italiano grazie alla prova concreta dei giallorossi: senza fare le barricate, ma attenti e compatti a non concedere agli olandesi appoggio facile sulle punte

La Roma riesce a raggiungere un traguardo storico contro l’Ajax, centrando la semifinale di una competizione europea dopo 3 anni dall’ultima volta. È stata una partita complicata ma abbastanza lineare nel suo svolgimento: l’Ajax ha tenuto palla per la stragrande maggioranza del tempo, con la Roma che si è difesa. Per la verità, più che una scelta, è stata anche una necessità visto che il pressing olandese ha messo in seria crisi il palleggio giallorosso. Come si evidenzia dalla pass map di Calcio Datato, la Roma non è riuscita a fare tanti passaggi e a consolidare il possesso dal basso: anzi, in uscita sono stati commessi errori sanguinosi, che hanno generato diverse pericolose ripartenze tra i rivali. Di conseguenza, è stato l’Ajax a gestire il possesso.

La Roma non ha certo fatto le barricate senza palla: come al solito, i giallorossi si sono schierati con un 5-4-1/5-3-2 in cui la linea difensiva era alta e i reparti dovevano essere strettissimi tra di loro. Raramente la Roma andava a pressare i difensori: lo scopo non era recuperare palla in avanti, bensì schermare le soluzioni di passaggio. Bisognava impedire ai costruttori dell’Ajax di verticalizzare e di servire i propri giocatori di estro tra le linee. Certo, ci sono state situazioni in cui gli olandesi hanno sfondato: basti pensare al gol di Brobbey, in cui un millimetrico lancio lungo dal basso ha bucato le linee romaniste. Oppure ai diversi frangenti in cui Klaassen (centrocampista che giocava sulla stessa linea delle punte) ha ricevuto tra le linee. Anche in questo caso, però, l’utilissima pass map di Calcio Datato ci consente di sintetizzare l’andamento del match. L’Ajax ha tenuto tanto palla ma ha faticato, con i difensori e mediani, a trovare spesso le proprie punte. Non a caso, la stragrande maggioranza dei passaggi è avvenuta tra difensori e centrocampisti. Nel complesso, la Roma è stata quindi brava a proteggere gli spazi centrali, con Diawara preciso nel posizionamento e i difensori aggressivi nelle uscite.

Insomma, non era semplice contro l’Ajax di Ten Hag, soprattutto perché in questa stagione la squadra di Fonseca tendeva a concedere molto nei big match. La fase di non possesso è però riuscita a reggere, con in più un Dzeko sublime che ha consentito ai giallorossi di spuntarla.