Roma, capolavoro collettivo: la produzione offensiva è da record – ANALISI TATTICA

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© foto www.imagephotoagency.it

Continua a stupire la Roma di Fonseca: numeri da urlo nella produzione offensiva e la capacità di coinvolgere moltissimi giocatori in zona gol

In pochi a inizio stagione, dove anzi Fonseca era molto in discussione, si sarebbero aspettati una Roma così continua e convincente. Oggi i giallorossi sono a soli tre punti dal Milan primo, e senza la sconfitta a tavolino contro il Verona il distacco sarebbe ancora ridotto.

Anche se non ha il migliore attacco (35 gol segnati), i capitolini hanno per distacco la migliore produzione offensiva della Serie A. La Roma non tira tantissimo in porta (14.9 conclusioni ogni 90′, il sesto dato del campionato) ma è quella in media molto più pericolosa. Fin qui i giallorossi hanno totalizzato 39.39 Expected Goals, per distacco la cifra più alta della Serie A: il Milan al secondo posto è a 34.71 xG.

Se la Roma segna meno di quanto crea è anche perché Dzeko, il proprio nove, non si è mai distinto per essere un cecchino implacabile in zona gol (nonostante sia un giocatore fondamentale per la propria squadra): 7 gol segnati su un totale di 9.49 xG.

Con 7 assist e 0.40 Expected Assists (xA) ogni 90′, Mkhitaryan è per distacco il migliore rifinitore della Roma. Tuttavia, esaminando i dati, si vede come i giallorossi non dipendano in toto dall’armeno nella produzione offensiva, ma che anzi sappiano creare occasioni con tanti giocatori. Alle sue spalle, c’è Lorenzo Pellegrini con 0.35 xA, mentre Spinazzola e un rinato Karsdorp (i due quinti nel 3-4-2-1 giallorosso) sono a 0.31 e 0.28. 

Questo vuol dire che la Roma rifinisce bene sia per vie esterne che quando gioca tra le linee. Basti pensare che, in assoluto, è Bruno Peres (che ha disputato comunque soli 500′) il giocatore con più Expected Assists della Roma. Insomma, anche se cambiano gli interpreti, i capitolini riescono comunque a creare molto.

Oltre che principale rifinitore della squadra, Mkhitaryan è anche il romanista più pericoloso dopo i due centravanti (Dzeko e Borja Mayoral), con ben 0.49 Expected Goals su azione ogni 90′ (e 8 gol segnati).

Insomma, tutto questo esprime la bontà del lavoro di Fonseca. La Roma non si limita solo a creare molto, ma lo fa coinvolgendo tanti giocatori, senza dipendere da un singolo.