Roma, Ranieri: “Pensiamo solo a lavorare”

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Claudio Ranieri si presenta in sala stampa alla vigilia della semifinale di coppa Italia che i giallorossi giocheranno domani sera contro l’Udinese. In Italia il valore della coppa nazionale sta soffrendo da tempo una dura crisi di identità  e prestigio, tutto il contrario di quello che succede all’estero e nessuno meglio di Ranieri può dare un’opinione su tale argomento: “E’ questione di cultura, di quello che uno crede, possiamo tentarle tutte ma in Italia il campionato è padrone. Lo vedi dal fatto che la partita di ritorno è stato posticipato a data da destinarsi. In Inghilterra viene prima la coppa poi il campionato. Si dà  massima priorità  alla coppa. Per noi la coppa è una cosa diversa. Adesso che vale il sesto posto in Europa comincia ad avere valenza. E’ cultra. Puoi cambiare i moduli, ma è sempre una cosa vista non tanto bene. Ma a me piace vincerla, la vedo sempre con favore, quando l’ho vinta mi è piaciuto molto”. Sulla partita di domani: “Mi piace fare risultato con l’Udinese. Non vedo più in là . Vediamo alla partita di domani, molto difficile. Ognuno ha quello che si merita. L’Udinese è un’eccezione. Non capisco come stia lì sotto. Ha giocatori giovani, bravi. Hanno sicurezza, tranquillità . Hanno messo fuori il Milan vincendo a San Siro. Hanno pareggiato a Catania ma se avessero fatto due tre gol nessuno avrebbe detto “?a’. Dovremo stare attenti. Verranno qui per provare a farci molti gol”.Poi si parla della partita e dei suoi protagonisti dichiarati e mancati, Totti fa parte della seconda categoria: “Lo voglio consegnare al top quando sarà  al top. E’ poco ma sicuro. Lo gestiremo io, lui e i dottori, come si sentirà  di volta in volta. Conoscendo il ragazzo che dice che sta sempre bene. Dobbiamo andare con i piedi di piombo. à? portato a dare sempre più di quel che può, e questo è pericoloso”. Baptista sarà  presente nell’undici titolare: “Io credo abbia un carattere forte. E questo è importante. Mi aspetto sempre grandi cose da lui”. Su Toni: “Sta migliorando. Ancora è prematuro chiedere come sta. Per il momento nessuna previsione”. Argomento campionato: qualcuno candida la Roma come concorrente per l’Inter nella corsa allo scudetto: “Lo dicono gli altri. Lavoriamo, le difficoltà  ci sono. Avete visto una squadra che stava giocando benissimo, nel giro di due partite è uscita dalla coppa e ha pareggiato col Livorno, non voglio illudere i ragazzi. Dico sempre: lavoro, lavoro, lavoro. Quello che faremo lo dedicheremo ai tifosi”. Poi ribadisce: “Noi abbiamo la nostra mentalità . Anche l’Inter ha fatto risultati all’ultimo. Frutto del credere in quel che si sta facendo. Non siamo simili all’Inter. Stanno su un altro piano, spendono molti milioni, noi no. Noi dobbiamo essere più svegli di loro. Dopo aver speso tanto Moratti si gode i risultati”. Infine valuta il mercato della Roma: “Otto”.