Sampdoria, Ranieri: «Sono soddisfatto. L’espulsione? Un arbitro più esperto…»

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Claudio Ranieri ha commentato la sconfitta subita contro l’Atalanta: le dichiarazioni del tecnico della Sampdoria

Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta subita in casa dell’Atalanta.

PRESTAZIONE – «Il massimo si dà quando riesci a fare gol. I ragazzi l’avevano studiata e preparata benissimo. Poi naturalmente era duro tenere i ritmi del primo tempo su tutta la partita. Dovevamo essere più decisi sui calci d’angolo. Siamo stati pericolosi ma non siamo arrivati al gol. Gasperini per la prima volta ha dovuto cambiare il sistema di gioco, per la prima volta. Questo è un onore per i miei ragazzi. Complimenti all’Atalanta, noi non ce l’abbiamo fatta a rimontare».

ESPULSIONE – «Non è stata costruita. L’arbitro ci aveva già ammonito. Forse un arbitro più esperto mi avrebbe preso un attimo in disparte per avvisare di calmarmi per evitare il rosso. Vabbè è una cosa che racconteremo ai nipoti».

CAMBI – «Atalanta ha una rosa notevole, ha cambi di livello. Spero che vada il più avanti possibile, farebbe piacere a tutti. Scudetto? È difficile, ma la Champions League è una partita secca. Secondo me se a Lisbona gli stadi saranno aperti parecchi andranno in trasferta, può voler dire tanto».

TIFOSI – «Noi siamo andati a Lecce a giocare a campo neutro. Immagina con 20mila tifosi sugli spalti. Senza tifosi è un calcio amorfo, brutto. Se ancora non possono entrare, mi auguro che più in là si possa fare. Se si sono aperti i cinema, facciamo tornare i tifosi allo stadio. Distanziamoli, facciamo qualcosa ma facciamoli tornare».