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Sassuolo, ds Rossi: «Vedremo se De Zerbi resterà»

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Sassuolo De Zerbi

Giovanni Rossi ha parlato del futuro del tecnico Roberto De Zerbi: le dichiarazioni del direttore sportivo del Sassuolo

Giovanni Rossi, direttore sportivo del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dell’attuale situazione in casa neroverde.

CONTRATTI – «Abbiamo qualche problemino che vogliamo risolvere dal punto di vista dei contratti, anche se l’unico in scadenza è Pegolo. Serve un gentleman agreement tra le Federazioni per far finire i campionati ai giocatori nelle squadre attuali».

DE ZERBI – «Siamo molto contenti del lavoro di De Zerbi, vedremo se resterà o meno. La sua permanenza non dipenderà da queste ultime partite. Secondo me il mister ha tutte le carte in regola per ripetere quello che è stato fatto qui da altri allenatori, vedi Allegri, Pioli e Di Francesco. Ha grande prospettiva e futuro, saremo molto felici di averlo ancora con noi. Se ho paura di perderlo? In questo mestiere e in questo mondo ho imparato a stare molto attento ma allo stesso tempo ho conosciuto molto Roberto. E’ una persona perbene, ti dice le cose in faccia, abbiamo un ottimo rapporto e siamo molto fiduciosi di poter proseguire insieme».

BERARDI – «Berardi è cresciuto molto sotto l’aspetto umano, si è affermato da giovanissimo, adesso credo che sia pronto per fare tutto, sia sotto l’aspetto tecnico che su quello umano. Noi siamo bottega cara, venire a chiedere Berardi non sarà facile per nessuno».

BOGA – «Abbiamo cercato di sistemare la questione. Noi viviamo di rapporti. Abbiamo allargato i contatti ai club stranieri e abbiamo cercato di trovare l’accordo per Boga, che aveva una situazione complessa. Giuntoli e il Napoli ci hanno contattato, ci sono anche altri club, ma ora pensiamo alla ripresa e stiamo cercando di capire come sono le situazioni».

CALCIOMERCATO – «Non sono ottimista e nemmeno pessimista. Bisogna essere bravi e devi capire anche all’interno della propria società quando il ciclo finisce o quando uno deve intervenire. In questo momento non siamo nella fase dove dobbiamo fare tanti cambiamenti. Covid o non Covid avremmo fatto pochi cambiamenti. Riteniamo di avere una buona rosa e vogliamo fare pochi cambiamenti».

LOCATELLI – «Noi viviamo di rapporti e dobbiamo consolidarli e migliorarli. Abbiamo all’interno della rosa giocatori importanti, da mercato, vedi Boga, Berardi, Locatelli, Traoré. E anche fuori abbiamo altri giocatori che sono interessanti come Marchizza, Scamacca e Frattesi. Sono giocatori di proprietà su cui faremo mercato e abbiamo intenzione di valorizzarli al massimo. Manuel, quando è venuto da noi, era in un momento particolare. Si era un pochino perso dopo l’exploit al Milan e va riconosciuto il merito a De Zerbi di averci lavorato parecchio e ora si sta confermando a grossissimi livelli. Dobbiamo capire assieme quando sarà il momento per cederlo. Quando andrà via da Sassuolo deve farlo da protagonista in una grande squadra: ha tutte le carte in regola per poterlo fare e vedremo, insieme, il da farsi».

OBIETTIVI – «La nostra fortuna è ed è sempre stata quella di avere Mapei dietro le spalle. Patron Squinzi e la moglie prima, adesso i figli Veronica e Marco, che ci hanno dato l’opportunità di poter competere in un mondo dove il Sassuolo, senza di loro, non aveva ragione di esistere. Persone lungimiranti che avevano la capacità di vedere molto lontano. Non so dirti se potremo arrivare a, perché i prezzi sono prima schizzati, poi si sono fermati, poi sono saliti alle stelle. Se c’è un’opportunità la Mapei non si è mai tirata indietro».

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