Sassuolo, Squinzi lascia: “Troppi torti arbitrali”

Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo, ha confermato la propria intenzione di abbandonare la guida del club emiliano: “Non c’è più spazio per Mapei nel mondo del calcio. In questi anni abbiamo subito troppi torti e con quelli di questa stagione posso dire che la misura è colma. La partita con la Sampdoria è stato solo l’ultimo di tanti troppi torti arbitrali: quest’anno ci hanno tolto almeno dieci punti. Ne prendo atto e sono pronto a togliere il disturbo. La mia amarezza si traduce in pratica nella decisone di non fare più investimenti sul calcio, tanto ho capito che ci sono logiche superiori dalle quali non si può prescindere“. Nell’intervista rilasciata a ‘Linkiesta‘, il presidente di Confindustria ha poi parlato di come procederà la sua uscita di scena dai ranghi societari del club neroverde che a giugno ha sfiorato l’approdo in serie A nei play-off: “Adesso non lo sappiamo ancora. Dipende da quanto riusciremo a realizzare con la razionalizzazione del parco giocatori. Sarà sicuramente un taglio deciso nell’ordine del 60/70 per cento. Non rinnoveremo i contratti in scadenza più onerosi e venderemo i pezzi pregiati della squadra. Questo è il primo passo verso l’abbandono: l’entusiasmo è passato. Anche perché è difficile rimanere in un ambiente nel quale è chiaro che fare risultati basandosi solo sul puro merito sportivo non è una priorità“.