Serie A, 12^ giornata: Parma – Lazio, pagelle

© foto www.imagephotoagency.it

PAGELLE PARMA LAZIO SERIE A– Al “Tardini”di Parma si sono affrontate alle ore 15:00 Parma e Lazio, gara valevole per la dodicesima giornata del campionato di Serie A 2013/2014. Di seguito vi proponiamo le pagelle del match appena terminato con il risultato di :

PARMA (3-5-2):

Mirante 6,5 – Salva su Keita nella ripresa, incolpevole sul gol del senegalese.

Cassani 5 – Buca l’intervento sul gol di Keita, bissando la mancata chiusura sul gol di Pogba con la Juve. Donadoni dovrebbe cominciare a farsi qualche domanda sul suo rendimento da centrale.

Lucarelli 7 – Qualche svarione difensivo di troppo nel primo tempo che, per sua fortuna, non viene sfruttato dagli attaccanti laziali. Nella ripresa si riprende alla grande con un’ottima prova difensiva e trovando il gol del pari con una bella incornata sul primo palo.

Felipe 5,5 – Costretto a dare una mano a Gobbi per fermare l’arrembante Candreva, fatica e non poco contro il numero 87 laziale.

Rosi 5 – Schierato al posto di Biabiany, l’esterno ex Roma però non convince, spingendo con poca continuità e qualità. Espulso nel finale per proteste.

Obi 6 – Una conclusione da buona posizione e nulla più perché è costretto a lasciare il campo dopo 26 minuti a causa di un infortunio.

(Dal 26’) Valdes 5 – In molti non si spiegano la sua assenza dall’undici titolare, la sua prestazione è la risposta a favore delle scelte di Donadoni. Tantissimi errori nel suo fondamentale migliore: il passaggio, a volte anche quello più semplice.

Marchionni 6 – Tenta sempre il gioco facile, non azzardando mai. Compitino svolto con diligenza.

Parolo 5,5 – Meno intraprendente rispetto alle ultime gare. Non festeggia nel migliore dei modi la chiamata in nazionale.

Gobbi 5,5 – Candreva è un cliente difficile e lui arranca contro l’esterno della Lazio.

Palladino 5,5 – Schierato al posto di Amauri per non dare punti di riferimento in avanti, l’ex Juve ha paio di guizzi interessanti ma manca la stoccata decisiva. Esce dal match per l’ennesimo problema fisico allo scadere del primo tempo.

(Dal 45’) Sansone 6,5 – Entra con la giusta mentalità. Crea diversi pericoli alla difesa laziale con la sua velocità.

Cassano 5 – Vive di fiammate ma oggi, visto anche il tempo, non sono molto ‘calde’. FantAntonio non è in gran giornata e con lui tutto il Parma che vive delle sue giocate.

(Dall’81’) Amauri SV

LAZIO (4-3-3):

Marchetti 6 – Può poco sul gol ducale, trafitto sul primo palo dal colpo di testa di Lucarelli. Presente nelle altre occasioni quando viene chiamato in causa.

Pereirinha 6 – Splendida chiusura nella ripresa su Cassano lanciato a rete. In attacco si sovrappone poco a Candreva.

(Dall’86’) Cavanda SV

Novaretti 6 – Attento e pulito negli interventi.

Cana 6 – Qualche lancio di troppo sbagliato ma in difesa è sempre concentrato.

Radu 6,5 – Spinge poco restando molto nella sua zona di competenza ma fa buona guardia su Rosi.

Onazi 6 – Tanto filtro in mezzo al campo e qualche pallone sprecato. Prova comunque sufficiente per il giovane nigeriano.

Ledesma 6 – Non si vede molto ma la sua regia è lucida e ordinata.

Hernanes 5,5 – Il brasiliano continua a non impressionare. Dov’è finito l’Hernanes che faceva sfracelli partendo palla al piede, saltando l’uomo con facilità e calciando con altrettanta bravura verso la porta? La saudade è con lui, Petkovic deve sbloccarlo.

(Dal 70’) Biglia 6 – Entra nel momento di maggior sofferenza per la Lazio e dà il suo contributo in mezzo al campo con la sua consueta grinta.

Candreva 6,5 – Pimpante come al solito, molti pericoli per la difesa di casa nascono dai suoi piedi. Con una sua azione personale dà il via al gol di Keita ma in molte occasioni è poco altruista e molto ingordo lasciandosi ingolosire dalla conclusione a rete.

Klose 5 – Pochi palloni giocabili per il panzer tedesco, mal servito e mal supportato dalla sua squadra.

(Dall’84’) Floccari SV 

Keita 7 – Il volto nuovo di questo Lazio. Non tradisce le attese ripagando Petkovic con un gol di rara freddezza. Con le sue discese mette in difficoltà Cassani e Rosi.