Torino, El Kaddouri: «Dimostrerò che il Napoli ha sbagliato»

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La carica del centrocampista, che vuole essere protagonista in granata.

TORINO EL KADDOURI – Arrivato in prestito con diritto di riscatto della comproprietà dal Napoli, Omar El Kaddouri sta cercando di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Torino. Il centrocampista granata ora ha in testa solo il campionato con il club piemontese: «Bologna? Sarà dura perché in casa si difendono in undici. Non dobbiamo farci trarre in inganno dai loro due punti in classifica. E poi, hanno Bianchi e Diamanti. Ma se prepariamo la partita come abbiamo sempre fatto possiamo vincerla. Dovremo essere compatti, avere pazienza in fase di possesso palla e poi colpirli. Non ci stupisce la nostra forza. E potevamo avere più punti con un po’ di fortuna e scelte arbitrali diverse. Ma se manteniamo questa mentalità possiamo toglierci molte soddisfazioni. Ora però dobbiamo portare punti a casa», ha dichiarato El Kaddouri ai microfoni di “Tuttosport”, dove ha parlato anche della concorrenza con Farnerud: «Non mi spaventa, più c’è più si è stimolati a dare il massimo. E con Alexander parlo spesso perché soltanto io e Basha ci esprimiamo in francese. Fuori dal campo siamo amici, ma in campo ci giochiamo la maglia da titolare».

Il calciatore marocchino non ha rimpianti per l’addio del Napoli, che sta ben figurando anche in Champions League: «Qui sto benissimo, mi piace la città, la squadra. Avevo bisogno di giocare, sono contentissimo di quello che sto facendo al Toro. E sono felice della mia scelta: in quattro partite in granata ho giocato più di tutta la passata stagione. Voglio fare bene con questa maglia anche per dimostrare che l’anno scorso a Napoli si sono sbagliati su di me. Il Toro è una squadra importante, con tanto di blasone: quando ne parlo in Belgio la conoscono tutti. E poi ha tifosi unici. Possibilità che io rimanga? C’è, poi devono essere i presidenti a mettersi d’accordo».

In vista del derby della Mole, El Kaddouri ha concluso: «Sinceramente non ci stiamo ancora pensando. Dobbiamo prima giocare contro Bologna e Verona, c’è tempo. Soltanto da giovedì avremo la testa al derby. Se cominciassimo adesso a puntare al derby sarebbe assolutamente negativo perché rischieremmo di preparare meno bene le altre due gare. E poi arriveremmo alla partitissima troppo carichi e con troppo tensione. Fidatevi, è meglio pensarci da giovedì».