Verdi-Bologna: a gennaio non si cede, ma si cerca il successore

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Simone Verdi è un pezzo pregiato del mercato italiano: a gennaio il Bologna rifiuterà qualunque offerta, ma per giugno sta già cercando un erede

Ci proveranno, ma sarà dura trattenerlo a lungo. Tutti lo vogliono. E prima o poi il Bologna cederà alle lusinghe dei grandi club. Simone Verdi è il presente rossoblù, è l’uomo che confeziona assist e gol, ma per quanto ancora? A gennaio il giocatore non si muove, ma lo staff di Riccardo Bigon non si ferma mai, guarda oltre. La ricerca del sostituto è iniziata. Prima cosa: attenzione al patrimonio, non arriveranno prestiti. Bigon e il suo staff vogliono valorizzare la rosa, come hanno fatto ai tempi di Napoli (Callejon, Mertens ecc) e come hanno fatto a Bologna. Verdi è l’ultimo esempio. Tra i candidati c’è il profilo di Matteo Politano, 24 enne del Sassuolo e cresciuto nella Roma, che piace molto al club rossoblù. Nel caso in cui Verdi dovesse partire, il Bologna potrebbe tentare un assalto, anche se ci sono club importanti che da tempo provano a strappare Politano alla concorrenza.

NOMI – Si cerca un giocatore di fantasia, in grado di accendere la luce in qualsiasi momento della partita. L’età? 22-25 anni. L’unicità di Verdi sta nel calciare indifferentemente con il destro o il sinistro, caratteristiche quasi impossibili da trovare sul mercato senza spendere una follia. Diverso, ma con doti interessanti, è Yann Karamoh,  francese dell’Inter, 19 anni, che ha già disputato tre partite in Serie A. Va valorizzato, ma sembra essere troppo acerbo. Il Bologna a giugno potrebbe dunque osare di più. Con i 20-25 milioni che l’eventuale cessione di Verdi potrebbe nelle casse del Bologna, non è da
escludere che il club punti su qualcuno di più esperto. Come ad esempio Juan Manuel Iturbe, 24 anni, che però in Italia non ha brillato come sperava.

PISTE – Come ricorda “Il Corriere dello Sport”, quello di Verdi resta dunque un rebus di difficile risoluzione. Certo, la cifra di cessione aiuterà il Bologna a districarsi meglio e uno come Rachid Ghezzal, del Monaco, il fratello ha giocato nel Siena, potrebbe essere un’altra strada interessante. Il Bologna spenderà il necessario per sostituire Verdi, anche perché poi ci saranno da puntellare altri reparti. Ma è chiaro che la scelta del profilo forte andrà soprattutto in quella direzione, cioè quella di sostituire Simone nel modo migliore possibile. Altre piste, ma molto più fredde, conducono a Gabriel Torje, 28 anni e visto in Italia con la maglia dell’Udinese. Un’altra ala in grado di giocare con fantasia. Si è perso un po’ negli ultimi anni. Sempre d’attualità il nome di Biabiany, tante volte vicino al Bologna, ma affare mai concretizzato. Interessante anche il nome di Akolo, 22 anni, congolese in forza allo Stoccarda: è un giocatore che interessa, ma la cifra rischia di alzarsi troppo e questo scoraggia qualsiasi tentativo. Piace anche Samuel Kalu, classe 1997, nigeriano che gioca nel Gent, in Belgio. Lui però è più un’ala di ruolo e il Bologna sembra essere già coperto in quel ruolo.