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La fiducia di Tudor e la consacrazione nel tempio di Maradona, Simeone ora sogna il Mondiale

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Simeone

Giovanni Simeone è l’attaccante del momento in Serie A. Nove gol segnati e secondo posto nella classifica marcatori. Ora il Cholito sogna il Mondiale con l’Argentina

Giovanni Simeone è l’attaccante del momento in Serie A. E qualcuno potrebbe anche dire “finalmente”. Sì perché il nome Cholito, arrivato in Italia nel 2016 grazie al Genoa che lo aveva prelevato dal River Plate, era pronunciato sottovoce fino a qualche mese fa. Una manciata di gol ogni stagione con le maglie del Grifone, Fiorentina Cagliari e un’esplosione che sembrava non sarebbe più arrivata all’età di 26 anni. E invece ecco il trasferimento estivo all’Hellas Verona, dove lo ha voluto Di Francesco prima di essere esonerato. Sulla panchina degli scaligeri si è poi seduto un certo Igor Tudor, voglioso di riscatto dopo una parentesi non propio indimenticabile nello staff di Pirlo alla Juventus, che ha preso Simeone e ne ha fatto uno degli attaccanti più prolifici del campionato. Il poker rifilato alla Lazio poteva sembrare un avvenimento sporadico, ma il Cholito gli ha dato immediatamente seguito con la doppietta ai bianconeri di Torino e al gol che ha fermato sul pareggio quel Napoli che quest’anno sembra infermabile. Nove gol in totale fino a questo momento per il figlio d’arte, che lo piazzano in seconda posizione nella classifica marcatori subito alle spalle di Ciro Immobile a quota dieci; che ha però calciato tre rigori rispetto ai nessuno di Simeone.

IL CHOLITO E MARADONA – E la consacrazione del Cholito è arrivata nel tempio del più grande della storia del calcio: allo stadio Diego Armando Maradona, la casa del Napoli dove nessun argentino, da quando lo stadio è intitolato all’ex Pibe de Oro, era mai riuscito a segnare. Un gol di rapina, quello contro gli azzurri, da numero 9 consumato che esprime al meglio il momento del calciatore. Zampata vincente ed esultanza con i compagni, prima di inginocchiarsi in solitudine sul terreno del Maradona quasi ad accogliere la benedizione del D10S del pallone. E adesso Simeone sogna il ritorno nella Nazionale argentina, dove manca dall’ottobre 2020. Lautaro, punta titolare della formazione del c.t. Scaloni, ha segnato quasi la metà dei suoi gol (5) ed è quindi lecito per lui sperare nel ritorno nella Seleccion. L’obiettivo, però, non è soltanto una mera convocazione, ma volare con l’Argentina in Qatar per il Mondiale del 2022 e magari farlo da protagonista. Simeone ci crede e nel frattempo pensa a far  volare il suo Verona.