Zarate: «Pentito di aver lasciato Lazio e Fiorentina»

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© foto www.imagephotoagency.it

L’ex attaccante di Lazio e Fiorentina Zarate ha ripercorso i momenti più importanti della sua carriera in Italia

Mauro Zarate ha ammesso di essersi pentito dopo aver lasciato la Lazio: «Mi sono pentito, così come mi sono pentito di aver mollato con West Ham e Fiorentina. L’errore più grande è stato andare via da Roma come idolo. Dopo quello sbaglio, in Inghilterra sono tornato a giocare su buoni livelli. Ho deciso però di lasciare perché non mi piaceva la posizione in cui mi facevano giocare in campo».

«La gente mi amava moltissimo. Sono andato alla Fiorentina, mi sono guadagnato un posto da titolare e ho giocato su buoni livelli. Poco dopo mia moglie Naty si è ammalata e l’allenatore non mi ha compreso. Mi sono bloccato senza riuscire a far fronte alla situazione. Sapevo che il tecnico sarebbe andato via da lì a 3 mesi, ma non ho resistito. Ho mollato anche se non volevo», ha concluso l’ex attaccante biancoceleste ai microfoni del Clarin.