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Calcio italiano

AIA, CAN A e B da ridisegnare! I nomi per il post Rocchi: avanza un profilo dalla C

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AIA, CAN A e B da ridisegnare! I nomi per il post Rocchi: avanza un profilo dalla sezione arbitrale della Serie C. Ecco di chi si tratta

La bufera che ha investito i vertici arbitrali italiani apre ora un fronte nuovo e immediato: trovare il successore di Gianluca Rocchi alla guida della CAN di Serie A e B. Come racconta La Gazzetta dello Sport, dopo l’autosospensione di Rocchi e di Andrea Gervasoni, il tema del “dopo” è diventato centrale e il Comitato Nazionale dell’AIA è chiamato a intervenire per individuare una figura che accompagni la struttura arbitrale fino al termine della stagione. L’AIA ha ufficializzato le autosospensioni e la convocazione del Comitato per i provvedimenti conseguenti.

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Secondo la ricostruzione della Gazzetta, il nome che oggi circola con maggiore insistenza è quello di Maurizio Ciampi, componente della Commissione e profilo che conosce bene i meccanismi interni della categoria. Non viene indicato come favorito assoluto, perché il quadro resta molto fluido, ma il suo identikit viene considerato credibile per un’eventuale gestione ad interim. Ciampi, originario di Benevento, ha diretto 20 gare in Serie A fino al 2012 e 166 in Serie B; in seguito è stato anche responsabile della CAN C fino all’estate 2025, quando al vertice di quel settore è arrivato Daniele Orsato. È proprio questa esperienza a renderlo uno dei profili più solidi per una soluzione immediata e tecnica.

Il punto, però, non riguarda solo il nome. La Gazzetta sottolinea come le consultazioni interne siano andate avanti a lungo e come la scelta dovrà essere molto ponderata, anche perché la prossima giornata sarà la prima in cui servirà un nuovo riferimento per arrivare fino all’ultima di campionato. Per il turno attualmente in corso, infatti, le designazioni erano già state predisposte da Rocchi. Sullo sfondo resta poi anche la vicenda di Antonio Zappi, atteso il 28 aprile davanti al Collegio di Garanzia del CONI per il ricorso sulla squalifica che potrebbe incidere sugli assetti futuri dell’AIA. Per questo, il nome di Ciampi oggi rappresenta soprattutto una possibile risposta immediata all’emergenza, mentre il quadro più ampio della governance arbitrale resta ancora tutto da definire.

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