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Manchester City, pari amaro con l’Everton: Guardiola perde terreno nella corsa Premier, Donnarumma protagonista in negativo
Manchester City, pari amaro con l’Everton: perso terreno nella corsa Premier con l’Arsenal, Donnarumma protagonista in negativo
Il Manchester City non perde, ma il pareggio per 3-3 sul campo dell’Everton pesa come una sconfitta nella corsa alla Premier League. La squadra di Pep Guardiola, allenatore catalano dei Citizens, riesce a evitare il ko soltanto al 97’, grazie a una giocata di Jérémy Doku, esterno belga decisivo nel finale. Un gol importante per allungare la striscia senza sconfitte in campionato, ma insufficiente per tenere davvero il passo dell’Arsenal, ora avanti di 5 punti e con tre partite ancora da disputare contro le quattro del City.
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Manchester City, crollo improvviso dopo il vantaggio
La gara sembrava sotto controllo per il Manchester City, ma l’errore di Marc Guehi ha cambiato completamente l’inerzia della partita. Un retropassaggio troppo corto ha favorito l’Everton, permettendo ai Toffees di trovare il pareggio. Da quel momento la squadra di Guardiola ha perso certezze, mostrando fragilità difensive evidenti. Il 2-1 di O’Brien è arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con responsabilità anche di Gianluigi Donnarumma, portiere italiano, uscito male e lasciando la porta scoperta. Poco dopo, lo scatenato Thierno Barry ha firmato il 3-1, completando la rimonta dei padroni di casa.
Manchester City, Haaland e Doku tengono viva una speranza
Nel finale il City ha provato a reagire. Erling Haaland, centravanti norvegese, ha riaperto la partita, mentre lo stesso Donnarumma si è spinto in avanti sui calci d’angolo per cercare il colpo di testa del possibile pareggio. A salvare almeno un punto è stato Doku, autore della seconda giocata decisiva della sua partita. Il pari, però, non cancella la sensazione di occasione sprecata. Ora il calendario diventa intenso: sabato all’Etihad arriverà il Brentford, poi ci sarà il recupero contro il Crystal Palace e, sullo sfondo, la finale di FA Cup del 16 maggio. Per il titolo, al Manchester City non basterà più vincere: servirà anche un passo falso dell’Arsenal di Mikel Arteta.