Allarme Juve: le altre fanno paura

© foto www.imagephotoagency.it

C’è una strana sensazione in casa Juventus a poche ore dalla fine del calciomercato: le altre si sono rafforzate parecchio e fanno veramente paura. E la Signora? Ha portato a casa solo Peluso e Anelka, in attesa di abbracciare Llorente e Poli dal primo luglio. “Un po’ pochino” pensano i tifosi che hanno paura che la loro squadra possa perdere tutto dopo essere stata eliminata in coppa Italia dalla Lazio.

ESPERIENZA – Il laterale del’Atalanta, arrivato nei primissimi giorni di gennaio e fortemente voluto da Antonio Conte, non è sembrato all’altezza della situazione e sta rischiando seriamente di essere soltanto un buon rincalzo e nulla più, non una prima donna. L’attaccante francese, invece, è arrivato per colmare il buco in un attacco che dall’inizio del campionato sta bisticciando con il gol. La sua esperienza internazionale sarà di grande aiuto ai campioni d’Italia che con il suo acquisto hanno tolto la maschera facendo sapere al mondo intero qual è il vero obiettivo stagionale: la “coppa dalle grandi orecchie”. Ma la domanda sorge nuovamente spontanea dalla curva Scirea: “Ma non è troppo vecchio? Non è bollito?”. Gli ha risposto direttamente Fabrizio Ferrari, agente del giocatore: “Nicolas vuole lasciare la sua impronta anche in Italia – ha detto qualche giorno fa -. La Juve è una grande sfida per lui. Non è arrivato in bianconero per fare una comparsata, ma desidera mettersi in gioco e dare una mano alla squadra”. D’altronde l’ex bomber di Arsenal, Real Madrid, Liverpool e Chelsea è passato dal Psg di Ancelotti per tenersi in forma prima di giungere a Torino. Ed è stato proprio il tecnico parigino a dare il suo benestare alla sua ex squadra per il prestito del francese dopo aver cercato di convincerlo a fermarsi all’ombra della Tour Eiffel. A questo punto i tifosi sperano di vedere un Anelka targato Arsenal, Manchester City e soprattutto Chelsea, e non quello di Madrid (19 presenze e due gol con il Real).

LE ALTRE –Giuseppe Marotta ha anche pensato al futuro assicurandosi giovani molto interessanti e di prospettiva come Cevallos e Pepic, ma nulla di utilizzabile immediatamente in prima squadra. E i Balotelli, i Rolando, i Giuseppe Rossi e i Kovacic? Sono finiti alle rivali che ora fanno veramente paura e rischiano di oscurare la squadra di Antonio Conte. La differenza? Le altre hanno speso, la Juve no. La società di corso Galileo Ferraris ha passato un’intera sessione di mercato a chiedere i giocatori altrui in prestito senza aprire il portafoglio come fatto da Milan, Napoli, Fiorentina e Inter. Non vogliamo entrare nel merito di questa scelta, ma ad oggi, a poche ore dalla chiusura del mercato invernale, la Juve sembrerebbe non essere più la squadra da battere. Attorno avrà nemici che la metteranno in seria difficoltà e la sua leadership è a repentaglio. Ma tanto la Vecchia Signora vuole la Champions League: riuscirà a prendersela grazie ai soli Anelka e Peluso?