Atalanta, Colantuono spegne le polemiche: «Inutile fare drammi»

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Il tecnico alla stampa: «Abbiamo due punti in meno rispetto alla scorsa stagione»

«Il Milan è una big, capace di adattarsi a diversi modi di giocare. Servirà coraggio, andremo a Milano per provare a giocarcela perché difenderci e basta sarebbe controproducente. Scenderemo in campo senza paura, ma consapevoli dell’importanza che avrà l’avere equilibrio». Stefano Colantuono, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con il Milan, spiega quello che, domani, sarà l’atteggiamento della sua Dea.

LA CLASSIFICA – Poi, interrogato sulle difficoltà che la banda nerazzurra sta riscontrando in questa stagione, Colantuono risponde in modo deciso: «Prima di porre certe domande, dovreste analizzare bene il tutto. Quanti punti in meno abbiamo rispetto alla scorsa stagione? Soltanto due. Ecco, se mai sono le altre ad aver avuto un rendimento differente. La classifica è più corta, è cambiata la caratteristica del campionato nel senso che la terz’ultima è più vicina. Comunque vada, chiuderemo con quattro punti in meno rispetto all’anno scorso: non mi sembra un dramma».

NIENTE BILANCI – «Il bilancio – prosegue il tecnico di Anzio – lo faremo dopo la gara di domani. Che domande mi fate? Non ha senso cercare responsabilità. Di cosa poi? Questi son discorsi che si fanno a fine anno. Abbiamo difficoltà, inutile negarlo: in alcune situazioni è stato demerito nostro, in altre siamo stati un po’ più fortunati. Ma da tutto parte del percorso che una squadra fa in un campionato. Soddisfatto? Non lo ero nemmeno quando ho girato a 26 o 24, figuratevi ora…».

TRASFERTE – Quella di domani, sarà la prima di tre trasferte in una settimana: «Fortunatamente sono tutte tappe vicine, che dovremo affrontare con testa e voglia di fare. Basta poco per complicarci la vita, proprio come è successo domenica contro il Chievo. A Milano sarà molto difficile, ma con equilibrio e volontà proveremo a strappare punti. Milan? Hanno giocatori importanti, soprattutto in attacco. Contro il Sassuolo, i rossoneri non hanno sbagliato l’approccio, perché sono andati subito avanti. Hanno fatto buoni risultati, con un allenatore nuovo, e stanno provando a ricostruire la squadra che era negli anni passati. Ma hanno un gruppo di tutto rispetto».