Benevento, amarezza dopo il pari. Ma l’atteggiamento è quello giusto

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pastina benevento
© foto www.imagephotoagency.it

C’è amarezza in casa Benevento dopo il pareggio contro la Sampdoria. Un atteggiamento, però, che è quello giusto negli uomini di Inzaghi

Il Benevento pareggia allo stadio Vigorito contro la Sampdoria, e inanella la quinta partita consecutiva senza successi. Una vittoria per i giallorossi, infatti, che manca esattamente da un mese: dal 6 gennaio nel 2-1 in casa del Cagliari. Contro i blucerchiati, i sanniti giocano una partita di grande sacrificio: un primo tempo di ottima tenuta difensiva e una ripresa a sfruttare contropiedi che potevano anche regalare la vittoria. Ed è proprio qui che deve rammaricarsi la squadra campana. Dopo il gol dell’1-0 firmato da Caprari, il Benevento ha avuto le occasioni per raddoppiare e chiudere il match ma non è riuscito a sfruttare le occasioni in ripartenza.

ATTEGGIAMENTO GIUSTO – Nel post partita sono così arrivate parole amare da parte di tutti, a partire da Filippo Inzaghi a cui poi hanno fatto seguito quelle di Improta Montipò«Potevamo vincere» la frase che viene detta con più frequenza, a dimostrazione della voglia dei giallorossi di non accontentarsi di un pareggio comunque ottimo in chiave salvezza. L’atteggiamento di non soddisfazione e di continua fame deve far ben sperare per le prossime partite, così come il piglio dell’attacco. Caprari Insigne hanno fatto vedere belle giocate, soprattutto nel secondo tempo. Così come anche Lapadula prima e Sau poi al centro dell’area. Le due prime punte si sono mosse bene, creando la giusta profondità per la squadra. In attesa di quell’Adolfo Gaich che scalda i motori.