Incontro Elliott-Berlusconi: nasce un asse tra due ere

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L’ex presidente rossonero Silvio Berlusconi ha incontrato a Londra Gordon Singer, numero uno del fondo Elliott, per parlare del futuro del Milan

Silvio Berlusconi non ha ancora abbandonato il Milan, a quasi due anni dalla sua cessione. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’ex presidente rossonero ha incontrato a Londra il numero uno del fondo Elliott, Gordon Singer. Un incontro di lavoro (voci sulla presenza al tavolo di Scaroni e Galliani) che ha affrontato anche questioni extracalcistiche (le parti hanno in comune la battaglia a Vivendi), ma in cui ha comunque tenuto banco il futuro dei rossoneri e le strategie per il rilancio della società nel calcio che conta, soprattutto alla luce delle ultime sanzioni UEFA in seguito alle violazioni del Fair Play Finanziario.

Il Milan dovrà valutare molto attentamente le prossime manovre di mercato, ma intanto è stato escluso categoricamente un ritorno di Fininvest nel capitale rossonero. Berlusconi sembra infatti fortemente intenzionato a lavorare sul Monza per portarlo nella massima serie italiana. Del Milan si sarà parlato per condividere pensieri e scambiare idee sulle strategie future. Nella condivisione non rientra la multa di 12 milioni appena stanziata dall’Uefa: Elliott ha certamente la forza per chiudere la questione in autonomia e al momento di subentrare nella proprietà del club era a conoscenza della vecchia situazione debitoria. Più probabile che Silvio abbia illustrato ai nuovi padroni, alla prima espe- rienza nel calcio, le dinamiche del sistema.