Cagliari, guai col Fisco per Cellino: Leeds a rischio?

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CAGLIARI CELLINO FISCO CONDANNATO – Si è pronunciato il tribunale di Cagliari stamane in merito a Massimo Cellino, condannato a pagare 600 mila euro di multa per aver evaso le tasse. Il presidente del Cagliari, infatti, ha importato una barca, nello specifico “Nelie” (poi confiscata), in Sardegna senza pagare l’Iva. E’ andata piuttosto bene al patron sardo, considerando che l’accusa aveva chiesto una sanzione di 1,165 milioni di euro oltre alla confisca. Il giudice del Tribunale di Cagliari, Sandra Lepore, ha riconosciuto al presidente rossoblù le attenuanti generiche,fissando la sanzione a 600 mila euro. 

VERDETTO INGIUSTO – Cellino, dunque, secondo la Procura ha acquistato la barca a vela negli USA, portandola poi in Italia con un permesso turistico, ma senza regolarizzarne la posizione col Fisco. Il legale Giovanni Cocco, invece, sollecitava l’assoluzione con formula piena, perché Cellino non era rappresentate della società americana, ma manager e, dunque, poteva utilizzare la barca grazie ad un contratto. Secondo l’avvocato Cellino avrebbe rispettato le norme vigenti tra Stati Uniti ed Italia e l’accusa non sarebbe riuscita a provare l’intenzione fraudolenta: «Questo verdetto è assolutamente ingiusto, faremo appello», ha tuonato al “Guardian”.

FUTURO DA DECIFRARE – Qual è il problema derivante da questa sentenza? Si capisce presto, visto che l’attenzione adesso si sposterà tutta in Inghilterra, dove la notizia ha già fatto particolare rumore nelle prime ore del mattino:  questa condanna potrebbe condizionare la decisione della Football Association in merito all’acquisizione del Leeds United, dato che è vietato essere di dirigenti nel caso di condanne di questo tipo.