Hanno Detto
Collovati ci va giù pesante su Conte: «Sarebbe da dimissioni se il Napoli dovesse perdere in casa contro la Cremonese!»
Collovati ha parlato così di Antonio Conte in vista del match di questa sera tra il Napoli e la Cremonese. Le dichiarazioni
Il noto ex difensore e attuale opinionista televisivo Fulvio Collovati ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere ai microfoni dell’emittente Sportitalia, accendendo il dibattito sulle panchine più roventi del nostro campionato. Le sue parole hanno tracciato un bilancio netto e senza sconti sull’attuale situazione tecnica del Napoli, lanciando un vero e proprio ultimatum all’allenatore, per poi soffermarsi sull’ottimo lavoro svolto in questa stagione da Cristian Chivu, capace di smentire gli scettici e conquistare traguardi di altissimo livello.
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Crisi Napoli: l’ultimatum a Conte in vista della Cremonese
L’analisi dell’ex calciatore si è concentrata inizialmente sul momento di flessione che sta attraversando la formazione partenopea. Secondo la sua visione, le colpe dei recenti passaggi a vuoto non vanno affatto ricercate nei singoli interpreti, ma piuttosto nell’assetto tattico generale. In vista del prossimo, delicatissimo impegno di campionato, il giudizio è stato a dir poco tranciante: “Conte sarebbe da dimissioni se il Napoli dovesse perdere in casa contro la Cremonese. Tutti parlano di De Bruyne, come se le responsabilità fossero sue… È un problema di schema. Succede come con Koopmeiners…”. Una presa di posizione fortissima, che evidenzia come il vero ostacolo per la squadra campana sia da individuare unicamente nell’impianto di gioco e non nelle presunte mancanze dei fuoriclasse di caratura internazionale presenti in rosa.
L’elogio a Chivu e le difficoltà sulle panchine delle big
Chiuso il capitolo legato alle difficoltà del club azzurro, Collovati ha poi proseguito la sua attenta disamina spostando l’attenzione sulle pressioni insostenibili che derivano dal guidare i top club della Serie A. In questo difficile contesto, ha voluto esaltare pubblicamente le imprese di Cristian Chivu, ammettendo onestamente di aver cambiato idea sul suo conto dopo alcune perplessità iniziali, legate soprattutto all’aspetto comunicativo: “Allenare una big non è facile. Motta è un emergente e ha fallito, Tudor ha fallito. Come altri. Non è semplice. Dico la verità, mi sono ricreduto. All’inizio lo avevo contestato, ma non sul modo di allenare o di giocare, più sulle dichiarazioni perché a volte fa un po’ come Conte e ‘piange’. Questo non mi piace. Ma come allenatore tanto di cappello perché vincere due competizioni non è facile, anche se per la seconda deve ancora incontrare la Lazio in finale“. Un riconoscimento davvero importante per un tecnico che si appresta a vivere un entusiasmante finale di stagione da assoluto protagonista.
