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Conferenza stampa Iachini: «Contro l’Atalanta serve la partita perfetta»

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Conferenza stampa Iachini: le parole del tecnico della Fiorentina alla vigilia della sfida contro l’Atalanta. Le sue dichiarazioni

Beppe Iachini, tecnico della Fiorentina, parla in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta. Calcionews24.com segue LIVE le dichiarazioni dell’allenatore dei viola.


LA PARTITA PERFETTA – «Domani dovremo fare la partita perfetto sotto tutti gli aspetti, nell’attenzione e nell’occupare gli spazi giusti. L’Atalanta ha il miglior attacco del campionato, lavora insieme da anni. Hanno qualità sia da chi parte che da chi entra. Hanno fatto 12 gol e 10 assist i giocatori subentrati e questo la dice lunga sulla loro forza. Per questo dovremo prestare ancora più attenzione, basta calare l’attenzione in un piccolo episodio che si rischia di prendere gol. Dobbiamo essere bravi sia in fase di non possesso che in possesso».

GASPERINI – «Ho votato lui per la panchina d’oro perché per il lavoro svolto in questi anni se lo è meritato. L’ho fatto per premiare sia l’allenatore che il lavoro di squadra, società e ambiente».

SULL’ ATALANTA – «Parliamo di una squadra completa in tutti i reparti, ha consapevolezza e gioca a memoria da anni. Tutta la squadra ha qualità sia nei giocatori titolari che nelle riserve. Noi dovremo fare una partita importante, rispettiamo gli avversari ma dovremo pensare a noi. Non cambieremo le modalità di scendere in campo, i giocatori hanno le stesse certezze. I ragazzi sanno cosa troveranno di fronte, in un caso o nell’altro. I nostri avversari rispettati, ma noi siamo la Fiorentina: non dovremo andare in campo in modo remissivo».

RIBERY – «Il rosso di Franck contro il Genoa è stato un infortunio di gioco: lui voleva solo proteggere la palla ma casualmente il suo piede è finito sulla gamba dell’avversario. Siamo dispiaciuti della sua assenza ma sono certo che tutti i ragazzi faranno una grande partita. In questo momento tutti i ragazzi mi stanno dando delle garanzie durante la settimana. Vedremo nelle prossime due sedute chi far giocare».

AMRABAT – «Forse è arrivato a Firenze con troppe aspettative su di lui, lui ha temperamento e lotta ma è un giocatore che si porta dietro il fatto di essere stato pagato tanto. Lui non è il calciatore che fa vincere le partite. Sofyan non ha potuto fare la preparazione con noi e forse ha pagato questo, poi non so dire cosa sia successo. Da quando sono rientrato ho saputo che aveva avuto un problema ma ora è in condizione di giocare».

COMMISSO – «Ha sempre parole belle ed idee giuste per il futuro della Fiorentina. E’ importante che sia con noi, sia per i tifosi che per i giocatori. Ha sempre riconosciuto il mio lavoro nonostante sia mancato qualche risultato».

SULLA FASE DIFENSIVA – «Stiamo riprendendo in mano alcuni tipi di discorsi, a livello tattico e organizzativo. C’è stato da lavorare un po’ su alcuni aspetti, nel corso della gara ci sono state cose positive. Pur essendo in 10 non abbiamo concesso nulla. Noi dobbiamo ritrovare solidità e atteggiamento compatto. Le salvezze si costruiscono così, senza ovviamente tralasciare la fase offensiva».

SUL FOCOLAIO IN NAZIONALE – «I calciatori sono stati tutti controllati prima di partire, per questo è stato strano. Questo virus è maledetto, noi abbiamo dovuto prestare tanta attenzione in particolare su Biraghi visto che non era mai risultato positivo a differenza di Castrovilli. Abbiamo fatto riunioni individuali con lui, cercando di tenerlo lontano dai compagni per evitare di rischiare. Adesso speriamo che possa tornare tutto più tranquillo, stasera finirà la bolla fortunatamente».

FUTURO – «Quando sono arrivato, ho detto che non conta Beppe, Tizio o Caio. Conta solo la Fiorentina adesso. Dobbiamo vincere più partite possibili, per fare la gioia del presidente e dei tifosi. Adesso serve fare i punti per portare la barca in porto. Non giochiamo mai per il pareggio e lo dimostrano le cinque vittorie esterne dello scorso anno, quello che succederà alla fine lo vedremo».

MALCUIT – «Nelle ultime settimane ha avuto un problema, ora dovrebbe essere a disposizione. Ha grande fisicità e margini di crescita a livello di prestazioni. Sono certo che nel tempo potrà darci una mano, lo vedo coinvolto. Domani dovrebbe essere tra i convocati, abbiamo bisogno di tutti in questo rush finale».

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