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Conferenza stampa Juric: «L’Inter gioca il miglior calcio d’Italia. Inzaghi top allenatore»

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L’allenatore del Torino Juric ha parlato alla vigilia della partita contro l’Inter

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di San Siro contro l’Inter.

INTER – «Mi sembra la squadra che gioca meglio quest’anno. Fanno un bel calcio. Stanno sfruttando bene il lavoro di Conte e in più Inzaghi ha dato imprevedibilità. Si sentono un po’ più liberi, le giocate sono meno codificate e si vede. Nelle ultime giornate mi hanno impressionato per i gol fatti e per come difendono. Sono una novità per il nostro calcio, veramente bravi. Inzaghi è bravissimo. È un top allenatore». 

MENTALITA A SAN SIRO – «Mentalmente stiamo bene, vogliamo fare una grande partita, stupire e provare a vincerla. Partite così ti possono dare tanto: è sbagliato andare là e pensare che quello che viene, viene. Fare risultato potrebbe darci uno slancio per il futuro». 

MIGLIORAMENTI – «I ragazzi lavorano e si impegnano, hanno percepito che stanno meglio: giochiamo alla pari e a volte anche meglio delle big, sono sfide in cui raramente abbiamo visto il Toro essere messo sotto. Ma ho anche percepito un senso di accontentarsi, non andava bene. Bisogna avere fame e sana rabbia di andare più avanti, cercando di fare cose stupende. Mi sembra che la mia squadra lo abbia fatto abbastanza, ora dobbiamo mantenere la voglia di fare sempre risultato e non accontentarsi della prestazione. Abbiamo fatto sei punti contro chi ci stava davanti, in questo ho visto un cambiamento. Serve lo stesso spirito». 

APRIRE IL FILADELFIA AI TIFOSI – «Questo non è mai stato un problema. Le vele servono per non fare vedere agli altri allenatori quello che tu fai, come i calci piazzati o i dettagli tattici. Il calcio è andato avanti e serve tenersi le cose per sé. Quello che io sento è che allo stadio c’è un grande sostegno, ma da parte di pochissima gente, è un dato di fatto. Ma da chi viene sento positività fin dalla prima partita di Coppa Italia, che abbiamo fatto male». 

ATTEGGIAMENTO – «Contro l’Inter il nostro atteggiamento non cambierà, sarà quello solito: andremo alti con tutte le conseguenze positive e negative».