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Conferenza stampa Spalletti: «Insigne e Fabian out per questo motivo. Sul Legia…»

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Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Legia Varsavia: le sue dichiarazioni

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Legia Varsavia. Le sue parole riportate da TMW.

LEGIA – «Non abbiamo una squadra che si è indebolita. Abbiamo una rosa che ci permette di poter sostituire qualche calciatore che ha giocato più spesso. Siamo venuti qui per vincere la partita. L’Europa League è una competizione a cui teniamo. Sappiamo che è una gara difficile, però la ricerca è la vittoria».

INSIGNE E RUIZ OUT – «E’ un’addizione di valutazioni, non si tratta solo di campionato o Europa League. E’ una somma di più cose, come quella della valutazione di domenica di tener fuori Lorenzo. Ha un muscolo affaticato, noi siamo lì a fare prove, esami, per prendere il meglio dei risultati. L’abbiamo tenuto fuori per il muscolo affaticato. Potrebbe giocare ma c’è una gara anche domenica e ci sono anche altri che meritano di giocare. Chi è rimasto a casa rischiava».

ASSENZE – «Non dovete preoccuparvi dei minuti non giocati, ma dovete preoccuparvi di cosa fare per aiutare la squadra a vincere nei minuti giocati. Le facce le fanno loro quando tu li scegli, vedremo che faccia faranno. Quelli che sono qui giocano tutti. Con le 5 sostituzioni c’è il 50% di possibilità di giocare, prima con le 3 sostituzioni c’era il 25%. E’ importante questa cosa, per lo spettacolo, per ribaltare una partita, per vedere più contenti i calciatori. E’ il raggiungimento di un risultato importante quello delle 5 sostituzioni. E poi hanno più possibilità di far vedere quelle che sono le loro qualità. A noi non manca niente. Abbiamo una squadra forte. L’unica possibilità per soddisfare la forza della squadra è la vittoria».

OUNAS – «E’ un calciatore offensivo. Ha talmente tanto estro e qualità che può metterli dove vuole. Chiedergli delle rincorse, come fanno ad esempio Politano e Lozano che vanno a raddoppiare sul terzino… Lo fa lo stesso, ma ha più qualità davanti. Ti fai del male non dandogli la possibilità in maniera offensiva negli ultimi venti metri. Per il ruolo però c’è, sa saltare l’uomo nello stretto, sa imbucare, ha un macino pesante con cui fa sempre qualcosa di importante».

MERTENS – «Mertens ha giocato una partita sotto il suo livello, quindi magari viene più da evidenziare questa cosa. Poi dipende sempre da ciò che si riesce a fare uin partita. Mertens riesce a riempirla quella zona lì, poi con Zielinski che è più in condizione come adesso ha più facilità perché ha questa capacità di inserimento, di buttarsi negli spazi. Ma sono due soluzioni che portano tutte e due all’obiettivo se percorse nella maniera corretta».