Coppa Italia, fronte spaccato: Inter e Milan irritate. Semifinali anticipate?

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Voto contrario di Milan e Inter per la ripartenza della Coppa Italia: il club nerazzurro minaccia di schierare la Primavera

Tutto in discussione. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la decisione della Lega di far disputare la Coppa Italia dal 13 al 17 giugno ha fatto arrabbiare non poco Inter e Milan. Nel Consiglio di Lega che ieri ha preceduto l’assemblea le milanesi hanno ribadito il loro forte disappunto: scendere in campo in una semifinale di Coppa e in un’eventuale finale prima della ripartenza della A rischia di sottoporre le squadre a uno sforzo considerevole, e di concedere un vantaggio atletico alla concorrenza.

L’Inter, con il recupero di campionato contro la Sampdoria del 20 giugno, si trova in più a essere l’unica grande sottoposta a un simile tour de force. Per questo la società nerazzurra ribadisce la propria posizione:la scelta di ripartire conla Coppa Italia è definita «sconcertante», al punto di confermare la provocazione (o necessità, almeno secondo il club) di scendere in campo a Napoli con la formazione Primavera. Il Milan aveva espresso la stessa perplessità in una nota del presidente Scaroni di giovedì sera.

I due club milanesi hanno votato contro la formula di ripresa proposta dalla Lega ma ha vinto il sì. La posizione di Napoli e Juve è stata più accondiscendente e apprezzato dalla Lega stessa. Nel tentativo di andare incontro alle esigenze delle squadre la Lega ha già abolito i tempi supplementari: in caso di parità si andrà direttamente ai rigori. Ancora da stabilire il possibile anticipo di 1 o 2 giorni delle partite, per evitare che la finale sia disputata 72 ore dopo l’ultima semifinale. Un’idea che la Juve sottoscrive, le milanesi molto meno.

L’unica certezza a questo punto risulta essere la finale il 17 giugno all’Olimpico. Data importante per due ragioni: è il cinquantesimo anniversario da Italia-Germania 4-3 del Mondiale del ’70 e soprattutto farà della Coppa nazionale il primo trofeo a essere assegnato considerate tutte le manifestazioni continentali.